Riforma scuola Valditara, ci siamo. A pochi giorni dal ritorno in aula di studenti e insegnanti, il titolare di viale Trastevere si prepara a rivoluzionare l’istituto nelle sue componenti più profonde.
Il disegno di legge, svela a Il Corriere della Sera, è già pronto ed entrerà in vigore non appena il Parlamento lo approverà. Le nuove regole interesseranno in particolare due temi: la sospensione e il voto in condotta.
La prima, spiega, “si attuerà stando a scuola“. Due giorni, in cui lo studente “dovrà partecipare ad attività di cittadinanza solidale“. Le quali si svolgeranno in soggetti come “Caritas o case di riposo“, convenzionate con i Comuni e scelte dai singoli istituti.
Un modo, sottolinea il Ministro, per “far capire al giovane il valore di far parte di una comunità, il rispetto per gli altri e la solidarietà che questa appartenenza comporta. Così l’errore diventa occasione di maturazione e crescita“.
Quanto invece alla condotta, il voto, ha aggiunto Valditara, “farà media anche nelle scuole secondarie di primo grado e conterà per i crediti della maturità. Con il sei si verrà rimandati in condotta e si dovrà preparare un elaborato sui temi della cittadinanza solidale“.
RIFORMA SCUOLA VALDITARA, LE ALTRE NOVITÀ
Allo studio ci sarebbero però anche incentivi per gli insegnanti a trasferirsi al Nord e una riforma dell’istruzione tecnico-professionale. Quest’ultima dovrebbe svolgersi secondo un percorso di 4 anni più 2, “per venire incontro alle esigenze sia degli studenti che del mondo produttivo“.
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