Il vice responsabile nazionale del Dipartimento Imprese e mondi produttivi di Fratelli d’Italia, Lino Ricchiuti, ha dichiarato che la tutela del Made in Italy agroalimentare è «priorità assoluta» dopo l’operazione della Guardia di Finanza di Pavia.
Ricchiuti ha espresso “piena solidarietà agli agricoltori onesti della Lomellina”, l’area risicola nel Pavese, e ha accolto con favore il sequestro di oltre 10 milioni di euro disposto nei confronti di 14 aziende sospettate di aver venduto come biologiche 40mila tonnellate di riso in realtà trattate con sostanze vietate. “Una truffa che avrebbe ingannato i consumatori e danneggiato chi, ogni giorno, lavora la terra nel rispetto delle regole”, recita la nota.
Nel comunicato Ricchiuti sottolinea che il governo ha posto la difesa della filiera agricola italiana al centro dell’azione e attribuisce al Ministro Lollobrigida il merito di aver valorizzato la tutela del settore. Fratelli d’Italia, conclude la nota, continuerà a sostenere misure rivolte a proteggere i produttori onesti, «in Lomellina come nel resto del Paese».
La dichiarazione è diffusa dall’ufficio stampa di Fratelli d’Italia al Senato della Repubblica.
