Un servizio straordinario di controllo del territorio nel quartiere Fidene-Serpentara ha portato a un arresto, quattro denunce e al sequestro di stupefacenti e denaro contante, informa la Questura di Roma.
Risultati dell’operazione
I controlli, coordinati dal III Distretto di P.S. Fidene-Serpentara con il supporto del Reparto Prevenzione Crimine, delle unità cinofile antidroga e del III Gruppo della Polizia Locale di Roma Capitale, si sono concentrati nell’area tra le stazioni Jonio e Conca d’Oro e le vie Val d’Ossola e Cecco Angiolieri.
Le attività si sono concluse con: un arresto; quattro persone denunciate; il sequestro di oltre 100 grammi di sostanza stupefacente e di circa 9.000 euro in contanti; l’identificazione di oltre 200 persone e il controllo di 16 veicoli. Sono inoltre state verificate 12 persone sottoposte a misure restrittive e ispezionate sei attività commerciali, con l’emissione di due diffide amministrative.
Arresto e sequestri
Nel corso dell’intervento gli agenti hanno arrestato un cittadino tunisino di 27 anni, sorpreso in via delle Vigne Nuove mentre tentava di forzare il sistema di sicurezza di una bicicletta elettrica: nei suoi confronti è scattata anche la denuncia per porto di armi od oggetti atti ad offendere, dopo il rinvenimento di un kit da scasso composto da uno scalpello in ferro, una picozza e un coltello.
Due giovani sono stati denunciati dopo essere stati trovati in possesso di oltre 100 grammi di hashish e di circa 9.000 euro in contanti, ritenuti verosimilmente provento dell’attività di spaccio.
Segnalazione YouPol e serra artigianale
Di particolare rilievo l’intervento scaturito da una segnalazione pervenuta tramite l’applicazione YouPol: la Sala Operativa della Questura ha attivato gli operatori che hanno individuato, nello scantinato di un’abitazione in via Carmelo Bene, una serra artigianale adibita alla coltivazione di marijuana. Nel locale sono stati rinvenuti tre vasi con semi e materiale riconducibile all’attività di coltivazione e spaccio.
La Questura precisa che le evidenze descritte riguardano la fase delle indagini preliminari e che per gli indagati vale il principio di presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.

