Roma – Nella giornata di ieri, 29 ottobre 2026, il GUP del Tribunale di Roma ha condannato un venticinquenne al pagamento di una pena di 10 mesi e 20 giorni di reclusione, con la prestazione di attività di pubblica utilità per un periodo equivalente, per il danneggiamento della zanna sinistra dell’Elefante in Piazza della Minerva, opera di Gian Lorenzo Bernini.
Secondo la Polizia Locale di Roma Capitale, gruppo Centro, l’autore è stato rintracciato dopo articolate indagini che hanno preso avvio in seguito al rilevamento del danno. L’analisi delle immagini di videosorveglianza della zona ha permesso di individuare il giorno e l’ora dei fatti e, successivamente, di ricostruire la dinamica, inclusa la presenza di altre quattro persone con l’autore al momento dell’azione e la ripresa di quest’ultimo mentre si arrampicava sull’obelisco dell’area.
Indagini e rintraccio
Le successive investigazioni, coordinate dai magistrati della Procura della Repubblica di Roma, dipartimento Criminalità diffusa e grave, hanno comportato l’acquisizione di testimonianze dirette e indirette e hanno portato all’individuazione del presunto autore, denunciato per deturpamento di un bene culturale pubblico.
Procedura giudiziaria
La sentenza è stata pronunciata dal GUP del Tribunale di Roma. Il comunicato ricorda il principio di presunzione di innocenza fino a condanna definitiva.
Note ufficiali
Roma, 30 ottobre 2026. Le informazioni costituiscono nota del Comando Generale – Staff Comandante, Reparto Comunicazione Esterna, Stampa e Social Media.
