Roma, 27 ottobre 2026 — I Carabinieri della Compagnia di Castel Gandolfo hanno eseguito un’ordinanza di misure cautelari emessa dal G.I.P. del Tribunale di Velletri nei confronti di tre indagati italiani, rispettivamente di 53, 52 e 40 anni, gravemente indiziati di detenzione e porto di armi in luogo pubblico e di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, nell’area di Albano Laziale.
L’indagine, condotta per diversi mesi dall’Aliquota Operativa di Castel Gandolfo, ha consentito di ricostruire una fiorente attività di spaccio, soprattutto di cocaina, che operava nel comune di Albano Laziale, con la contestuale detenzione di armi da sparo clandestine.
Nel corso delle attività sono state identificate numerose cessioni di droga e segnalati all’Autorità Prefettizia diversi acquirenti come assuntori. In aprile, i Carabinieri hanno sequestrato una pistola semiautomatica con matricola abrasa e relativo munizionamento, attribuibile a pregiudicati vicini ai destinatari della misura cautelare.
Due degli indagati sono stati tradotti in carcere a Velletri; il terzo era già detenuto per altra causa. Gli indagati hanno, come sempre, il presunto principio di innocenza fino a decisione definitiva di un tribunale.


