Roma, 1 novembre 2026 — Dati della Polizia Locale relativi al periodo gennaio-ottobre 2026 mostrano una crescita degli incidenti totali ma una netta riduzione dei sinistri mortali e delle vittime sulle strade cittadine.
Dati principali
Nel periodo considerato gli incidenti totali sono 29.481, rispetto ai 27.282 dello stesso periodo del 2025. Tra questi, 18.455 sono stati senza feriti, contro 16.813 nell’anno precedente. Gli incidenti mortali sono scesi da 105 a 79, pari a un calo del 24,7%. Le vittime totali scendono da 106 a 82.
Commento dell’Assessore
«Questi numeri dicono in modo chiaro che le azioni e gli interventi che stiamo attuando sul territorio capitolino iniziano a portare i primi concreti benefici. Tuttavia, pur vedendo un segnale di inversione di tendenza sulla componente più drammatica dell’incidentalità, non possiamo in alcun modo ritenere accettabile un bilancio che conta ancora 82 vite spezzate. Ogni singola vittima rappresenta una tragedia per la nostra comunità e una ferita per la città», ha dichiarato l’Assessore alla Mobilità di Roma Capitale, Eugenio Patan?.
«C’è ancora un enorme lavoro da fare. Non possiamo abbassare la guardia: continueremo a lavorare con determinazione per mettere in campo ulteriori misure per la sicurezza stradale, rafforzando i controlli e la prevenzione con la messa in sicurezza dei black point, l’installazione di nuovi autovelox, tutor, photored e il potenziamento di tutte le tecnologie e infrastrutture necessarie a tutelare chi vive e si sposta a Roma?», ha aggiunto Patan?.
Prospettive e misure future
La nota ufficiale sottolinea la necessità di continuare a investire in prevenzione e infrastrutture per la sicurezza stradale, con particolare attenzione al controllo degli autoveicoli e all’uso di nuove tecnologie.
