Tivoli (RM), 3 novembre 2026 – La Polizia di Stato ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare nei confronti di un ventitreenne italiano per stalking, minacce e aggressioni ai danni dell’ex compagna. L’ordinanza, emessa dal Gip del Tribunale di Tivoli, dispone il divieto di avvicinamento e l’uso del braccialetto elettronico, nei confronti dell’indagato.
Contesto e fatti contestati
Secondo l’accusa, riportata nella commissione giudiziaria sostenuta dall’indagine, la relazione sentimentale è sfociata in una serie di aggressioni fisiche e psicologiche, insultando, minacciando e perseguitando la vittima nel tempo. Le condotte, proseguite anche dopo la decisione della ragazza di interrompere la relazione, hanno costretto la donna a denunciare quanto accaduto presso il Commissariato di P.S. Distaccato Tivoli-Guidonia.
Indagine e quadro probatorio
Le dichiarazioni della vittima, corroborate dalle testimonianze di familiari e di un’amica, hanno permesso agli investigatori di ricostruire un quadro indiziario che ha portato al provvedimento restrittivo. L’indagato, oggi al centro dell’indagine, sarebbe stato sottoposto a reiterati episodi di vessazioni, arrivando in alcune occasioni a provocare lesioni al volto dell’ex partner, anche mediante l’uso di un ombrello.
Misure cautelari
La misura è stata accompagnata dall’obbligo di non avvicinarsi alla vittima e dal divieto assoluto di comunicare con essa attraverso qualsiasi mezzo, telematico o tradizionale. Il braccialetto elettronico funge da strumento di controllo volto a prevenire eventuali tentativi di avvicinamento. Tivoli, 3 novembre 2026.
Nella nota ufficiale, la Questura di Roma – Ufficio Stampa conferma l’adozione del provvedimento e resta a disposizione per ulteriori aggiornamenti investigativi.
