I cittadini di Roma Capitale temono un possibile coinvolgimento dei supermercati nelle proteste contro il caro-vita. Così come accaduto nel Sud Italia, la ventata di assenteismo nei punti vendita strategici potrebbe arrivare anche nella Città Eterna, ma in modalità del tutto diverse dal meridione.
Attacchi hacker, l’Europa trema: colpiti frigoriferi di numerosi supermercati
Secondo quanto riportato dall’ANSA, nella notte tra l’1 e il 2 novembre, numerosi attacchi informatici hanno colpiti i sistemi di controllo della refrigerazione degli alimenti in decine di supermercati. Il fenomeno, avvenuto in Belgio, Svezia, Lussemburgo, Estonia e Irlanda, con molta probabilità, si va ad inserire nel contesto delle numerose proteste che hanno inondato le principali piazze europee contro il caro vita e, in questo caso, il caro spesa.
Ci saranno attacchi anche in Italia?
I punti vendita maggiormente colpiti sono stati i Carrefour. I cittadini italiani ora sono preoccupati riguardo un possibile allargamento degli episodi anche sul suolo italiano, Roma, dunque, inclusa. I pirati informatici hanno manipolato le temperature dei frigoriferi, facendo arrivare la loro temperatura a oltre 50 gradi, provocando sbalzi termici e la perdita di tonnellate di alimenti conservati.
Christophe Hansen, il commissario europeo, non vuole inutili allarmismi, rassicurando le popolazioni europee. L’Agenzia per la cyber-sicurezza italiana si è già mossa ai fini di proteggere strategicamente e preventivamente i punti vendita maggiormente colpiti all’estero.
