Roma, 3 novembre 2026 – Prosegue l’azione della Polizia di Stato al Quarticciolo, dove un articolato dispositivo di controllo del territorio, arricchito da interventi flash dei Falchi e delle Volanti, ha portato all’arresto di 5 persone e al sequestro di oltre 730 grammi di cocaina, per un numero complessivo superiore a mille dosi di sostanze stupefacenti.
Coordinati dal Dirigente del V Distretto Prenestino, equipaggi delle Volanti, unità cinofile e Reparto Prevenzione Crimine hanno identificato circa 100 persone e controllato 30 veicoli.
Determinante nel bilancio è stato il contributo dei Falchi della Squadra Mobile capitolina, che hanno individuato e bloccato pusher operativi nell’area, superando sistemi di occultamento e modalita di cessione consolidate, recuperando ingenti quantitativi di cocaina e crack destinati alle piazze di spaccio del quartiere.
Tra viale Franco Angeli e via Prenestina, gli investigatori hanno scoperto un deposito della droga riconducibile a un settantaduenne italiano. Fermato mentre si aggirava tra i giardini delle palazzine, è stato trovato in possesso di 86 involucri di crack e cocaina. La successiva perquisizione domiciliare ha consentito di sequestrare una scorta pari a circa 760 dosi, pronte per la vendita al dettaglio, oltre a materiale per la pesatura ed il taglio della sostanza.
Un secondo intervento ha interessato la nota piazza di spaccio edicola, dove i Falchi hanno disarticolato un collaudato sistema di vendita basato su una donna, che rivestiva il ruolo di pusher, e due vedette incaricate di presidiare l’area. Riuscendo ad aggirare il sistema posto a garanzia della zona identificata come punto per il perfezionamento dello scambio, gli agenti hanno intervenuto bloccando la donna, recuperando alcune dosi che aveva tentato di nascondere nel cavo orale.
Parallelamente, il presidio dinamico assicurato dagli equipaggi delle Volanti ha consentito di intercettare ulteriori dinamiche di spaccio, accomunate dal tentativo di eludere i controlli e diversificare i luoghi di custodia dello stupefacente.
Nel loro insieme, gli interventi restituiscono la trama di un presidio costante e capillare, calibrato sulle mutevoli geometrie dello spaccio e sulla capacità dei circuiti criminali di diversificare modalitá di cessione, luoghi di custodia e sistemi di schermatura. L’azione, oltre ad intercettare la vendita al dettaglio, mira a disarticolare quella filiera sommersa di depositi, nascondigli ed accorgimenti logistici che ne assicura la continuità operativa. Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria; per gli indagati vige il principio di presunzione di innocenza fino a definitiva sentenza di condanna.
Roma, 3 novembre 2026
Questura di Roma – Ufficio Stampa
