Elezioni 2022 – Speranza torna sulla questione Covid. A meno di una settimana dal voto, il Ministro della Salute rilancia l’invito a non abbassare la guardia e a mantenere la barra dritta. L’infezione infatti continua inarrestabile a circolare: ancora ieri si registravano oltre 12mila nuovi casi (12.082 per la precisione) e altre 32 vittime. Il tutto per un tasso di positività che, seppur stabile, si attestava sopra quota 12,2%. Numeri importanti, cui fa da contraltare una totale assenza del tema dalla scena.
SPERANZA, SITUAZIONE PREOCCUPANTE IN VISTA DELL’INVERNO
In primis quella politica, dove nessun leader o esponente ha finora dato il benchè minimo accenno di posizione. Ma anche da quella civile: ovunque ci si trovi, che sia in un supermercato, in un ufficio pubblico o in un ristorante, sono infatti pochissimi ormai coloro che usano mascherine e altre precauzioni. Ce n’è abbastanza per preoccuparsi dunque, anche in vista di una stagione fredda in cui il Covid potrebbe tornare a sferrare colpi pesanti. Ed è proprio per questo che Speranza si appella al buon senso di cittadini e soprattutto politici.
SPERANZA, L’APPELLO SULLA CAMPAGNA VACCINALE
Attraverso il profilo ufficiale Twitter del Pd, il Ministro sottolinea in tal senso l’importanza della campagna vaccinale, che, dice, “non è un patrimonio di un governo, ma di tutto il Paese“. Poi, rivolgendosi agli ‘avversari’ Meloni e Salvini, lancia loro la sfida diretta sul tema: “Ho chiesto loro di dire pubblicamente che la campagna deve andare avanti. Ma non rispondono“. Un atteggiamento sul cui motivo Speranza ha le idee piuttosto chiare: “La destra vuole prendere i voti dei no vax che sono andati in piazza contro chi ci ha salvato?“. Domanda lecita, ma per la risposta servirà attendere l’esito del voto.

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