La Digos ha aperto un’indagine sugli episodi in cui, durante trasferte di tifosi delle due grandi società capitoline, sono stati documentati saluti romani e simboli di matrice nazista; la segnalazione risale allo scorso 12 settembre e ora Questura e Prefettura stanno valutando misure operative per i prossimi incontri.
All’attenzione degli uffici di ordine pubblico ci sono differenti opzioni: il divieto di trasferte per i gruppi ritenuti a rischio, piani di stewarding rafforzati nelle aree di accesso e deflusso, e la richiesta di Daspo amministrativi per singoli ultras identificati nelle immagini. Nel novero delle contromisure rientrano anche limitazioni alla vendita dei tagliandi, controlli più severi ai varchi e procedure di identificazione preventiva per i pullman organizzati.
Operativamente, la valutazione punta a una concertazione stretta tra forze dell’ordine, amministrazione comunale e gestione degli impianti sportivi: aree filtro intorno agli stadi, incrementi temporanei dell’impiego di agenti e stewards, e servizi di vigilanza mobile nelle stazioni e lungo gli itinerari di arrivo e partenza dei tifosi. Possibili ricadute sul trasporto urbano riguardano deviazioni programmate dei mezzi e modifiche al servizio nelle fasce orarie del pre e post partita, che saranno comunicate tramite i canali istituzionali in caso di attuazione.
La scelta delle misure terrà conto del quadro giudiziario in evoluzione e della normativa che vieta l’apologia del fascismo e i simboli incostituzionali: l’obiettivo dichiarato è prevenire l’escalation di episodi che possano mettere a rischio la sicurezza dei cittadini e la regolarità degli eventi sportivi. In passato la Prefettura ha già adottato provvedimenti speciali nei giorni di maggiore tensione; la prassi ora al vaglio privilegia interventi mirati e misurati per evitare restrizioni generalizzate ma efficaci nella deterrenza.
Per i residenti e i pendolari la raccomandazione pratica è di consultare nelle ore precedenti le proprie tratte i canali ufficiali del Comune e della polizia per informazioni su possibili modifiche al traffico o al servizio pubblico. La decisione finale sulle misure sarà comunicata nei prossimi giorni: tra gli scenari possibili rimangono aperture temporanee a trasferte contingentate, provvedimenti amministrativi individuali e piani di sicurezza rafforzati per limitare l’impatto sulla città.
