Questa mattina lo stabile abbandonato di via Tallone, nel quartiere Tor Sapienza, è stato bonificato e liberato da occupanti irregolari in un’operazione congiunta delle forze di polizia coordinate dal Prefetto e dal Questore di Roma.
L’operazione e i controlli
L’intervento è stato condotto in sicurezza da contingenti della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri e della Guardia di Finanza, con il supporto della Polizia locale che ha cinturato l’area. A seguire sono stati attuati posti di controllo a medio e ampio raggio per incrementare la presenza sul territorio e identificare persone e veicoli.
Persone identificate e procedure di immigrazione
All’interno dell’immobile, ridotto a rifugio di fortuna, sono stati rintracciati complessivamente 25 soggetti di origine extracomunitaria privi di documenti di identificazione. Tutti gli occupanti sono stati accompagnati presso l’Ufficio immigrazione della Questura per le verifiche sulla regolarità della loro permanenza e per eventuali procedure amministrative, inclusa la possibilità di collocamento nei Centri di Permanenza per il Rimpatrio qualora ricorrano i presupposti di legge.
Sequestri, arresti e restituzione mezzi
Durante le perquisizioni, supportate dalle unità cinofile antidroga delle forze intervenute, sono stati sequestrati circa 2 kg di sostanze stupefacenti (marijuana, crack e cocaina) e circa 4.000 euro in contanti ritenuti di interesse investigativo. Due persone, rispettivamente di origine gambiana e nigeriana, sono state arrestate per detenzione ai fini di spaccio dopo essere state sorprese nel tentativo di disfarsi delle sostanze.
All’interno di un mobile è stata inoltre rinvenuta una pistola di piccolo calibro con colpi, posta sotto sequestro e oggetto di approfondimenti investigativi. Nel perimetro esterno dello stabile sono stati ritrovati anche sei scooter risultati provento di furto, che saranno restituiti ai legittimi proprietari nelle prossime ore.
Contesto e passi successivi
Lo stabile è risultato completamente bonificato e liberato alle ore 8:30. L’azione rientra in un più ampio presidio del territorio messo in atto quotidianamente dal sistema sicurezza capitolino. Sotto l’egida del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica proseguono i contatti con la società proprietaria per la messa in sicurezza e la programmata riqualificazione dell’immobile, ritenuta prioritaria per contrastare il degrado e l’indotto criminoso che la situazione genera.
Fonte: Questura di Roma – Ufficio stampa
Video


