La Roma ha piegato la Fiorentina il 24 agosto 2026 in una gara dominata dagli attaccanti giallorossi: Dybala e Malen hanno punito la retroguardia viola più volte, mentre Pisilli ha firmato la rete che ha chiuso i conti.
La partita, giocata davanti a una Curva che non ha mai smesso di spingere, è stata segnata dalla capacità degli esterni offensivi e della coppia d’attacco di trovare spazi con continuità. Dybala ha mostrato la consueta abilità nel cercare la porta con tagli e conclusioni rasoterra, mentre Malen ha sfruttato la velocità e i movimenti in profondità per mettere in seria difficoltà la linea difensiva avversaria. I gol dei due sono arrivati in momenti diversi della partita, spezzando ogni tentativo di rimonta della Fiorentina.
Nel secondo tempo, dopo che la gara sembrava ormai indirizzata, è arrivata la zampata di Pisilli, entrato con il piglio giusto e bravo a finalizzare un’azione costruita dalla squadra: un episodio che ha dato ulteriore respiro alla Roma e la certezza di portare a casa i tre punti. La prestazione collettiva ha evidenziato anche una buona organizzazione a centrocampo e una gestione prudente dei ritmi nei minuti finali.
Il risultato ha immediati riflessi sul percorso di avvio del campionato: più che i numeri, è la sostanza che conta per la squadra capitolina — una vittoria del genere rassicura sui meccanismi offensivi e lancia un chiaro segnale alle contendenti. La Roma esce dal match con fiducia e con la sensazione di poter contare su alternative offensive credibili e incisive, un fattore che può fare la differenza nelle giornate più fitte del calendario.
Per la città, serata festosa ma senza eccessi: traffico e uscita dallo stadio si sono regolari, con i servizi della viabilità urbana che hanno gestito i flussi. Per i tifosi resta la fotografia di una squadra in forma e determinata, pronta a trasformare la buona base mostrata oggi in continuità nelle prossime gare.