L’assessore Veloccia ha annunciato che il Rome Technopole sarà completato entro la fine dell’anno: una data che, se confermata, trasformerà i cantieri visibili oggi in cantieri chiusi e cantieri che lasciano spazio all’attivazione delle funzioni della struttura.
Sul piano pratico il lavoro non è ancora finito: restano da completare impianti, finiture, aree esterne e alcuni collaudi tecnici necessari per il pieno utilizzo degli spazi. Nei giorni scorsi le maestranze hanno proseguito le attività in orario continuato e nelle aree più prossime alla strada si vedono ancora mezzi di cantiere e recinzioni temporanee. L’amministrazione comunale segue la fase finale del cronoprogramma e ha posto l’accento sulla necessità di rispettare tutte le verifiche di sicurezza prima della consegna.
Per il quartiere le ricadute più immediate saranno legate alla mobilità e ai servizi: con la conclusione dei lavori potrebbero essere rivisti percorsi e fermate dei mezzi pubblici, riorganizzati i flussi di sosta e aperti al pubblico nuovi accessi pedonali. Questo significa minori limitazioni di transito rispetto alle settimane di cantiere e la possibilità di vedere riattivati o incrementati servizi commerciali e di ristorazione rivolti a chi lavorerà nella struttura.
L’altro effetto tangibile riguarda l’occupazione locale. Il passaggio dalla costruzione all’esercizio è la fase in cui si attivano contratti a tempo per figure tecniche, amministrative e di supporto, oltre all’indotto per imprese di manutenzione, ristorazione, pulizie e sicurezza. Le attivazioni dovrebbero partire con l’apertura degli spazi e con le procedure di assegnazione delle aree alle realtà scientifiche e alle imprese che occuperanno il Technopole; per molti operatori locali si tratta di un’occasione concreta dopo anni di cantiere.
Resta però un pezzo di strada da fare: i tempi e la qualità della riapertura dipenderanno dai collaudi, dalle connessioni infrastrutturali che accompagneranno il sito e dall’iter amministrativo per l’avvio delle attività. Per i residenti, l’indicazione pratica è di tenere sotto controllo aggiornamenti su viabilità e servizi a livello municipale: nelle prossime settimane saranno confermate modifiche temporanee e, poi, le nuove opportunità offerte dal complesso. Se la tabella di marcia sarà rispettata, Roma potrà contare entro l’anno su una nuova infrastruttura tecnologica che, oltre al valore scientifico, porta con sé effetti concreti sul territorio e sull’occupazione cittadina.