La Cronaca di Roma
Salute e benessere

Allarme sangue a Roma: le aziende ospedaliere rassicurano per i giorni ‘a rischio’ degli eventi sportivi

Dopo segnalazioni di criticità nelle scorte, la rete ospedaliera romana comunica lo stato delle riserve di sangue e i protocolli attivabili in caso di grandi eventi sportivi: coordinamento centrale, trasferimenti tra strutture e campagne di raccolta.

Allarme sangue a Roma: le aziende ospedaliere rassicurano per i giorni ‘a rischio’ degli eventi sportivi

Le Aziende ospedaliere di Roma e le ASL cittadine hanno fatto il punto sulla disponibilità di sangue per le prossime giornate identificate a rischio per l’afflusso di pubblico in occasione di eventi sportivi. La comunicazione arriva dopo giorni di segnalazioni locali su carenze di scorte che avevano sollevato preoccupazione tra medici e cittadini.

Nel chiarimento istituzionale è stato ribadito che le scorte di emazie, plasma e piastrine sono costantemente monitorate e che esistono riserve strategiche da mobilitare in caso di picchi di domanda. Per le giornate ad alta affluenza la rete trasfusionale metropolitana verrà integrata con misure organizzative mirate: monitoraggio in tempo reale dei livelli, preposizionamento di confezioni nei centri ospedalieri più vicini ai luoghi degli eventi e attivazione di canali di smistamento pianificati.

Sul fronte operativo, gli enti sanitari hanno confermato che i protocolli di trasferimento tra ospedali sono aggiornati e pronti all’impiego. In pratica, se una struttura dovesse esaurire una specifica tipologia di componente ematica verranno attivati percorsi veloci per il trasferimento interno tra centri trasfusionali e, se necessario, rotte di emergenza per il rifornimento proveniente dalla rete nazionale. È prevista inoltre la priorità di distribuzione per i casi chirurgici e i traumi maggiori, secondo i criteri clinici condivisi.

Per ridurre la pressione sulle scorte in vista degli eventi, le Aziende sanitarie comunichino che saranno rafforzate le campagne di raccolta: oltre alle sessioni programmate nei centri fissi, sono previste giornate con unità mobili di raccolta e appuntamenti dedicati per i donatori periodici. Ai cittadini residenti e ai pendolari romani viene ricordata l’utilità di prenotare la donazione e di verificare orari e requisiti dei centri trasfusionali locali prima di presentarsi.

La Prefettura e gli organizzatori degli eventi manterranno il coordinamento con la rete sanitaria per garantire che la gestione dei grandi flussi di pubblico non metta a rischio la capacità di risposta clinica. Per i romani resta, oltre alla rassicurazione formale, la raccomandazione pratica: donare quando possibile e informarsi sui punti di raccolta. La redazione seguirà l’evoluzione della situazione e segnalerà tempestivamente eventuali cambiamenti nei livelli di disponibilità e nelle procedure operative.

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