Una famiglia trovata senza vita in un appartamento di Pietralata e, tra gli oggetti rinvenuti, circa 20 lettere che i coniugi Luca Abbasciano e Valentina Pambianco hanno lasciato ai loro cari, con ripetute frasi di aiuto e la parola che restituisce un quadro di disperazione: «Da soli non ce la facciamo più».
Le missive — che gli inquirenti stanno esaminando per ricostruire tempi, destinatari e contenuti precisi — sono diventate il centro dell’indagine: non solo per il valore simbolico della richiesta d’aiuto, ma perché indirizzano gli accertamenti verso la sfera economica della coppia. È la pista privilegiata al momento: capire se debiti, rate o spese particolari abbiano inciso sulle scelte della famiglia.
Per fare chiarezza gli accertamenti si concentrano sugli aspetti contabili: movimenti bancari, estratti conto e documentazione amministrativa sono al vaglio, alla ricerca di pagamenti ricorrenti, insoluti o uscite legate a cure e assistenza. L’indagine punta a stabilire se ci fosse una situazione di sofferenza economica protratta, aggravata da costi straordinari per la gestione di salute o bisogni familiari.
La vicenda riporta al centro della cronaca cittadina questioni più ampie: la tenuta delle reti di protezione sociale per persone in difficoltà, la capacità dei servizi sociali territoriali e il ruolo delle istituzioni municipali nel riconoscere segnali di disagio. In più di un caso, dicono gli operatori che si occupano di assistenza, la combinazione tra debiti, isolamento e difficoltà burocratiche può chiudere le vie d’uscita per famiglie già fragili.
Per i vicini e per chi segue la pratica resta intanto la preoccupazione di trasformare il dolore in impulso a verifiche e interventi utili: la documentazione raccolta dagli investigatori — comprese le lettere — sarà valutata anche per capire se siano stati lanciati segnali che non hanno avuto risposta. Gli accertamenti proseguiranno nei prossimi giorni con l’obiettivo di ricostruire tutte le variabili che hanno condotto a questa tragedia e di capire se possano emergere responsabilità o omissioni di carattere amministrativo e sociale.
