È stata presentata a Roma la mostra «Roma da imparare», dedicata alle esperienze quotidiane dei lavoratori stranieri che vivono e lavorano nella capitale. L’evento è promosso dal Consorzio Umana Solidarietà, finanziato da Zètema Progetto Cultura e realizzato con la collaborazione dell’Associazione Lavoratori Stranieri del Movimento Cristiano Lavoratori (ALS MCL) provinciale di Roma.
La presentazione è stata affidata a Rina Silva, coordinatrice del progetto e presidente di ALS MCL Roma, insieme al consigliere capitolino Dario Nanni, a Francesco Spizzirri (delegato nazionale MCL Giovani) e a Donato Perrone, presidente dell’associazione Mondo Alberghiero. Hanno partecipato anche alcuni protagonisti delle storie di integrazione esposte in mostra.
Attraverso fotografie realizzate in collaborazione con Ludovica Minciotti e i ragazzi di MCL Giovani, il percorso espositivo accompagna chi arriva a Roma: dall’orientamento alla rete dei servizi, dalla lingua al lavoro, offrendo volto a professionisti, tecnici, operatori sanitari e imprenditori. L’obiettivo è valorizzare competenze e titoli di studio dei cittadini stranieri, superando gli stereotipi.
Prossime tappe
La mostra prevede altre due tappe a ingresso libero: il 23 novembre alla Stazione di Posta di Via Pier delle Vigne 3 e il 10 dicembre in Via Luigi Luzzatti 13/a. A Roma, la mostra resterà aperta presso la Royal International School fino al 1° novembre.
Significato e obiettivi
Secondo Rina Silva, la rassegna intende valorizzare Roma come città vissuta, plurale e co–costruita, superando una rappresentazione esclusivamente monumentale o turistica della città e restituendo visibilità a esperienze quotidiane normalmente escluse dalla narrazione pubblica. È inoltre un modo per riconoscere le persone straniere come protagoniste della vita cittadina, soggetti che producono cultura, costruiscono relazioni, trasformano i quartieri e contribuiscono alla vita economica e sociale della comunità.
UFFICIO STAMPA CONSORZIO UMANA SOLIDARIETÀ
