Incidente funivia Stresa, 3 persone in stato di fermo: “Il freno fu manomesso”

Incidente

Arrivano i primi provvedimenti dei magistrati che indagano sull’incidente della funivia a Stresa.

I tre, fermati nella notte, avrebbero “ammesso” le proprie responsabilità nell’incidente funivia Stresa. Secondo i Carabinieri di Verbania, la mancata attivazione del freno sarebbe stata volontaria. Questo, riferiscono, per evitare un’interruzione del servizio: a poco o nulla sarebbe infatti servita la riparazione dei malfunzionamenti sull’impianto. Si sarebbe quindi deciso di tenere la ‘forchetta’, impedendo l’entrata in funzione del freno emergenziale.

I fermi, arrivati dopo una notte di interrogatori, hanno riguardato tre personalità di primo piano nella società che si occupa della gestione della funivia: il proprietario, il direttore e il capo operativo del servizio. A firmare i provvedimenti il procuratore di Verbania Olimpia Bossi, cui è stato affidato il coordinamento delle indagini di concerto con il pm Laura Carrera. Nelle prossime ore dovrebbe essere convalidato il fermo dei tre, che poi saranno sottoposti a regime cautelare. A loro carico è infatti emerso un “quadro fortemente indiziario”.

Ma questi potrebbero non essere gli unici coinvolti: riscontri più specifici permetteranno infatti ai magistrati piemontesi di “valutare posizioni di altre persone”.

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