Sulla porzione romana dell’A1 un uomo di 90 anni è stato lasciato a piedi dopo essere rimasto vittima di una presunta truffa; durante i controlli la Polizia Stradale ha recuperato 40.000 euro a bordo dell’auto coinvolta.
I fatti sono avvenuti nelle ultime ore sul tratto di competenza della Capitale: il 90enne, dopo essere stato convinto a scendere dal veicolo con la promessa di risolvere una presunta problematica, è stato poi abbandonato dagli accompagnatori. Sul posto sono intervenute pattuglie della Polizia Stradale che, oltre a prestare soccorso all’anziano, hanno effettuato un’ispezione del mezzo rinvenendo la somma in contanti.
Gli accertamenti sono in corso e la ricostruzione degli spostamenti del veicolo è al centro dell’inchiesta. Gli investigatori stanno acquisendo i filmati delle telecamere autostradali e delle barriere di pedaggio e stanno verificando le registrazioni telefoniche e bancarie collegate alle persone coinvolte: non è esclusa la pista di una banda specializzata in raggiri agli anziani lungo le vie di grande comunicazione.
Particolare attenzione viene posta al contesto in cui si svolgono questi episodi: il tratto romano dell’A1 è spesso teatro di attraversamenti di pendolari, ma anche di operazioni criminali che sfruttano la concitazione del traffico e la rilassatezza degli automobilisti. Gli investigatori intendono ora chiarire ruoli e responsabilità, compresa la provenienza del denaro rinvenuto e le modalità con cui è stato messo a disposizione della vittima o dei sospetti.
Per i cittadini e i pendolari, la raccomandazione degli agenti è chiara e pratica: in caso di fermo improvviso non lasciarsi convincere da proposte sospette, non allontanarsi con persone non conosciute e contattare immediatamente il 112 o la Polizia Stradale indicando la posizione. Chi avesse assistito ai fatti o avesse video e immagini utili è invitato a segnalarle alle autorità per velocizzare le verifiche.
La vicenda riapre il capitolo della sicurezza sulle arterie autostradali attorno a Roma e della protezione delle categorie più fragili: nelle prossime ore si attendono sviluppi investigativi che dovranno chiarire se si sia trattato di un episodio isolato o dell’ultimo anello di una catena di truffe coordinate lungo l’A1.