Le ACLI di Roma hanno espresso solidarietà alla professoressa accoltellata in zona Collatina a Roma e hanno lanciato un appello per promuovere “un nuovo patto per l’educazione” volto a rinsaldare il rapporto tra scuola e famiglia.
L’appello delle ACLI
In una nota l’associazione sottolinea la gravità dell’episodio, avvenuto secondo il comunicato per mano di “un ragazzo di appena 13 anni”: “Desideriamo prima di tutto testimoniare la nostra vicinanza alla docente ferita, e a tutti coloro che sono impegnati ogni giorno nel mondo della scuola”, si legge nel testo.
Le ACLI collegano il gesto a condizioni di disagio giovanile e richiamano l’attenzione sulla necessità di sostenere le famiglie nel percorso educativo: “Il gesto di questo ragazzo nasconde dietro un disagio che ci deve interrogare tutti, consapevoli che le famiglie hanno sempre più bisogno di essere sostenute e guidate nei percorsi formativi dei figli e che, soprattutto, la solitudine genera fatti come quello di oggi”.
L’organizzazione chiede una “reazione comune di istituzioni e società civile” per promuovere iniziative che rafforzino il dialogo e la collaborazione tra scuola e famiglia a tutela dei giovani e del loro percorso educativo.
Fonte: Ufficio stampa ACLI Roma, Agenzia Giornalistica Comunicatio.
