Al fine di supportare i reparti territoriali nell’attività di contrasto al fenomeno delle bande giovanili e alle manifestazioni di disagio urbano, i Carabinieri della Compagnia di Roma Casilina, con il supporto di assetti specializzati dell’Arma, hanno intensificato i controlli nelle principali aree della Capitale. Nella tarda serata di ieri, nel quartiere Centocelle, sono stati eseguiti controlli che hanno portato a 3 arresti, 3 denunce e 13 segnalazioni per uso di sostanze stupefacenti.
Contesto operativo
Il servizio, disposto dal Comando Generale dell’Arma, ha visto il coinvolgimento dell’8° Reggimento Lazio, del 6° Battaglione Toscana e del Nucleo Cinofili di Santa Maria di Galeria. L’intervento ha interessato le zone di Piazza dei Mirti e Piazza delle Gardenie nell’area di Centocelle.
Risultati principali
Arresti: due uomini in flagranza di reato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. Il primo, di 20 anni, originario del Bangladesh, è stato trovato in possesso di 6 involucri di hashish per un peso di 47,60 g e di 10 euro in contanti; una persona di 16 anni è stata denunciata in stato di libertà per concorso con il 20enne. Il secondo arrestato, di 43 anni, romano, possedeva 30 dosi di cocaina per 29,70 g e 780 euro in contanti, ritenuti provento dell’attività di spaccio. Inoltre, un 53enne romano è stato arrestato in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere.
Denunce: un 39enne romano è stato denunciato per guida in stato di ebbrezza alcolica; un 34enne di Velletri è stato denunciato per possesso di 4 dosi di cocaina (1,38 g).
Sequestri e numeri operativi: complessivamente sono stati sequestrati ingenti quantitativi di hashish, cocaina, crack e marijuana, nonché 790 euro in contanti. Complessivamente, sono state identificate 235 persone e sono state elevate sanzioni al Codice della Strada per 1.215 euro. I procedimenti penali sono in fase di indagini preliminari e gli indagati sono ritenuti innocenti fino a eventuale sentenza definitiva.
Prospettive
I servizi di controllo con gli assetti specializzati dell’Arma continueranno a operare con cadenza regolare, con monitoraggio costante dei quadranti più sensibili della Capitale, unendo deterrenza e prevenzione a un’azione di repressione sul territorio.




