Un movimento convulso poi l’ultimo disperato grido di Rega al suo aggressore. Il vicebrigadiere ha tentato fino all’ultimo di salvare la sua vita.
“Basta, fermati, siamo Carabinieri!”. L’ultimo disperato grido di Rega al suo assalitore Finnegan Lee Elder. Un disperato tentativo di fermare l’istinto omicida del suo aggressore che purtroppo non ha trovato ascolto. Gli ultimi istanti di vita del vice brigadiere li racconta il collega Andrea Varriale: “Il vice brigadiere Cerciello Rega, a breve distanza da me, ingaggiava una colluttazione con l’altro giovane e ricordo di aver sentito le urla del mio collega” che diceva “fermati siamo carabinieri, basta”. E poi, con le ultime forze prima di accasciarsi: “Mi hanno accoltellato”. Questo il quadro delle dichiarazioni rilasciate al giudice dal testimone oculare della vicenda.
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