SANITÀ Zingaretti nel mirino della Lega: “Pronti con diffida”

Il consigliere della Lega Bordoni e il capogruppo a Roma Politi chiedono a gran voce la tutela dell’eccellenza italiana sulle malattie rare: “L’opera di devastazione di Zingaretti deve essere fermata”.

In una nota congiunta il consigliere della Lega Davide Bordoni e il capogruppo Maurizio Politi (Lega Salvini-Premier Roma) hanno chiesto di riconoscere e tutelare l’eccellenza italiana sulle malattie rare. “La politica non può rischiare di disperdere quel patrimonio immenso di conoscenze e competenze rappresentato dal centro Centro dell’Osso del policlinico Umberto I di Roma”, riferiscono, “Zingaretti proseguendo nella sua linea di depotenziamento del sistema sanitario del Lazio a seguito di trasferimenti e assegnazioni ha voluto di fatto ridurre l’operatività di un reparto in prima linea tra le malattie più rare, quelle che non hanno ancora una diagnosi e proprio per questo fonte di enorme preoccupazione e disagio per malati e famiglie. La Lega in Campidoglio è pronta a presentare una mozione alla sindaca di Roma Raggi e diffidare il presidente di Regione a riaprire un’eccellenza laziale della sanità e della ricerca che da anni è inserita a pieno titolo in un contesto scientifico di rilievo internazionale, e che rappresenta un punto di riferimento per migliaia di persone”. Così i consiglieri della Lega Davide Bordoni e Maurizio Politi: “Solo nel 2018 Centro di Riferimento di Alta specializzazione del Policlinico Umberto I accoglieva il 52% dei pazienti da fuori Regione, per questo, come Gruppo Lega formalizzeremo un atto di impegno alla sua riapertura. L’opera di devastazione di Zingaretti deve essere fermata, non poter dare un nome alla propria patologia, o come accade più spesso a quella dei propri figli, crea una sensazione di estraneità, che va al di là della malattia stessa. Compito delle istituzioni”, concludono, “è quello di assicurare il giusto investimento di risorse allo sviluppo della ricerca e per garantire agli ammalati l’accesso ai trattamenti più efficaci, una questione fondamentale, di cui, Regione e Comune devono farsi carico”.

SEGUICI SU TWITTER