Cronaca
Villa Glori, caos al maneggio: nuovo progetto per disabilità dopo il gestore moroso
E’ una situazione che divide: il centro ippico di Villa Glori, un luogo di riferimento per gli amanti degli sport equestri a Roma, si trova al centro di una disputa che potrebbe avere ripercussioni ben oltre il suo recinto. “Questa area è nostra, la storia di Roma la scriviamo noi,” afferma con passione un giovane cavaliere, mentre i cavalli si muovono nel maneggio, ignari delle polemiche che si infittiscono attorno a loro.
Da un anno, il Comune ha ripreso in mano la gestione, dopo la revoca del precedente gestore moroso. La nuova gestione, affidata alla società “Audace Savoia – Talento & Tenacia”, sembra essere solo un palliativo. “Non possiamo permettere che un patrimonio come questo venga gestito in modo inefficace,” prosegue il cavaliere, ben consci che da questa battaglia dipendono sogni e opportunità di tanti ragazzi.
Il II municipio è in fermento. Le tensioni crescono mentre il consiglio municipale chiede un nuovo progetto di valorizzazione del centro, convinto che senza un intervento mirato si rischi di perdere un’importante risorsa per il quartiere. Se da un lato ci sono le promesse di un rilancio, dall’altro aleggia un senso di precarietà. Gli amatori e i professionisti locali temono che il divario tra parole e fatti si allunghi sempre di più.
La comunità ippica si mobilita: sono già un centinaio le firme raccolte in poche ore per salvare Villa Glori. “Qui non si parla solo di cavalli, ma di amicizia, passione e tradizione,” dice con gli occhi lucidi una giovane mamma, i cui bambini crescono tra cavalcature e carezze. “Dobbiamo farci sentire, altrimenti rischiamo di guardare il tramonto su un sogno.”
Ma quali sono le reali prospettive per Villa Glori? Riuscirà la nuova gestione a rispettare le aspettative della comunità romanista? La risposta sembra più lontana che mai, mentre il tempo scorre e le promesse rimangono sospese. La lotta per il maneggio è appena iniziata e i cittadini sono pronti a scendere in campo. E voi, siete pronti a sostenere il vostro maneggio?
