PISA – Cori inneggianti a Benito Mussolini e canti intonati sulla melodia di “Faccetta nera” sotto uno dei simboli del patrimonio culturale italiano. È quanto accaduto nella mattinata di sabato 30 agosto, quando decine di ultras della Roma, in trasferta per la partita di Serie A contro il Pisa, hanno improvvisato un corteo nei pressi della Torre pendente, in Piazza dei Miracoli.
Il gruppo ha scandito a più riprese il nome del Duce, alternandolo a cori da stadio adattati al celebre inno del Ventennio fascista. L’episodio, della durata di pochi minuti e senza contatti con la tifoseria locale, è stato ripreso da numerosi turisti presenti nella piazza. I video, rapidamente diffusi sui social, hanno sollevato una valanga di critiche e indignazione da parte dell’opinione pubblica.
La Digos e la questura di Pisa starebbero acquisendo i filmati per valutare eventuali profili di reato, in particolare in relazione alla legge Scelba e alla legge Mancino, che puniscono l’apologia del fascismo e la propaganda di ideologie fondate sull’odio razziale o etnico.
L’episodio riaccende i riflettori sul fenomeno dell’estremismo politico all’interno delle curve italiane, un problema ancora irrisolto e spesso sottovalutato dalle istituzioni sportive.