Mentre filmavo alla stazione Termini, due presunte attiviste mi si sono avvicinate in modo aggressivo. Hanno iniziato a filmarmi, accusandomi di stigmatizzare le persone “marroni” nei miei video e dicendo che dovrei occuparmi invece di mafia ed evasione.
La situazione è degenerata. Pur sapendo di trovarmi in uno dei punti più pericolosi della banchina, dove documentiamo spesso borseggi, mi hanno intimato di andarmene.
A quel punto, è intervenuto un poliziotto in borghese. Dopo aver mostrato il suo distintivo più volte, ha chiesto loro di identificarsi e di allontanarsi. Ma le attiviste hanno continuato a dare spettacolo, accusando me e la polizia di soprusi. La confusione che hanno creato ha distratto le forze dell’ordine, che nel frattempo avrebbero potuto occuparsi di documentare altri furti in metropolitana. Guardate il video per scoprire come è finita.
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