Cronaca
Allarme a Roma: Bonus nido Lazio esclude migliaia di famiglie, caos tra genitori
In una città eterna come Roma, dove ogni famiglia lotta per far quadrare i conti, il sogno di un asilo nido accessibile sta sfumando per migliaia di genitori.
I criteri per il bonus nido della Regione Lazio sono cambiati all’improvviso, abbassando il limite Isee da 60mila a 30mila euro. Una sforbiciata che taglia fuori centinaia di famiglie romane, lasciandole a fronteggiare bollette e rette impossibili in quartieri come il Prenestino o l’EUR, dove i costi della vita salgono ogni giorno.
“Non so come faremo con le nostre due bambine”, racconta Anna, una mamma di Tor Vergata, mentre tiene per mano la piccola di tre anni. “Lavoriamo entrambi, ma con l’Isee a 40mila euro, il bonus ci è scivolato via. È come se ci avessero chiuso la porta in faccia”.
Le strade di Roma, da Trastevere ai sobborghi, rimbombano di voci arrabbiate. Genitori che prima contavano su quel contributo per mandare i figli all’asilo ora devono scegliere tra lavoro e famiglia, con code infinite agli uffici regionali per chiedere aiuto.
E mentre le proteste si accendono sui social e nelle piazze, una domanda resta sospesa: quante altre famiglie dovranno sacrificare i propri sogni in questa corsa al risparmio?
