Cronaca
Incendio doloso sconvolge Fiumicino: benzina e sospettato ripreso dalle telecamere
Nel cuore della notte a Fiumicino, un bar simbolo dello sport romano è stato inghiottito dalle fiamme: un attentato incendiario che scuote la periferia di Roma e lascia tutti con il fiato sospeso.
L’allarme è scattato al centro sportivo Piero Garbaglia, dove il bar del Fiumicino Calcio è stato preso di mira con benzina e fiamme. Le telecamere di sorveglianza hanno ripreso una figura incappucciata che si allontana di corsa, mentre i vigili del fuoco lottano per spegnere l’incendio. Questa aggressione arriva in un momento di tensioni crescenti nei quartieri esterni di Roma, dove le strutture sportive sono al centro di dispute locali.
“È un atto vigliacco contro la nostra comunità”, ha dichiarato il presidente del Fiumicino Calcio, ancora scioccato sul posto. “Qui vengono famiglie, bambini, e ora tutto puzza di benzina e paura”. Le sue parole riecheggiano tra i residenti, che si chiedono se si tratti di una ritorsione o di qualcos’altro.
Le indagini sono in corso, con la polizia che setaccia il quartiere per identificare il responsabile. Fiumicino, con i suoi campi sportivi affacciati sul Tevere, è un angolo vitale di Roma, ma episodi come questo alimentano il senso di insicurezza che serpeggia nella città.
Chi ha colpito il bar? E perché proprio un luogo di aggregazione come questo, nel bel mezzo di Roma e dei suoi sobborghi? Le risposte tardano, e l’attesa rende tutto più urgente.
