Cronaca
Orrore a Tor Tre Teste: gattina Rosi stuprata e lotta contro l’infezione
In un angolo verde di Roma, nel Parco di Tor Tre Teste, un gesto di violenza ha spezzato il silenzio della città eterna. Una gattina di nome Rosi è stata brutalmente aggredita, e ora lotta per la vita in una clinica veterinaria affollata.
Tor Tre Teste, un quartiere vivace di Roma Est, è noto per le sue famiglie e i parchi frequentati. Ma qui, tra i giochi dei bambini e le passeggiate domenicali, si è consumata una crudeltà che ha scioccato tutti. Rosi, una creatura innocente, è stata trovata ferita gravemente, con segni che parlano di un atto indicibile.
Le sue condizioni sono disperate. La gattina non mangia da giorni e ha bisogno di un sondino naso-gastrico per sopravvivere. L’infezione settica si è diffusa per via della ferita profonda, e i medici temono il peggio. “È un miracolo che sia ancora con noi”, ha detto il veterinario Andrea Rossi, che la segue da ore. “Abbiamo fatto tutto il possibile, ma Rosi è debole e la strada è lunga”.
La comunità romana si interroga: come è potuto accadere in un parco così frequentato? I residenti parlano di incuria, di zone buie che attirano i peggiori istinti. E mentre le forze dell’ordine indagano, l’attenzione della città cresce, con petizioni online che fioccano.
Ma cosa succederà ora? Rosi è un simbolo fragile per Roma, e la domanda rimane: quanti altri animali innocenti dovranno soffrire prima che cambino le cose?
