Cronaca
Svolta a Roma: al via la maxi-gara da 252 milioni per il tram Termini-Tor Vergata
Roma si sveglia con una promessa di rinnovamento: un bando appena pubblicato per la nuova linea tramviaria e il deposito di Centocelle potrebbe finalmente collegare il centro storico con l’est della città, mettendo fine a decenni di isolamento.
Per i romani che ogni giorno lottano con il traffico caotico e i mezzi pubblici sovraffollati, questo annuncio è una boccata d’aria fresca. Centocelle, quel quartiere vivace ma spesso trascurato tra le vie polverose e i palazzi popolari, diventerà il fulcro di un progetto da milioni di euro. Il bando, emesso dal Campidoglio, copre progettazione e lavori per una linea che snoderà dal centro fino alle periferie orientali, passando per quelle strade affollate di mercati e piazze dove la vita scorre a ritmo serrato.
I cittadini di Centocelle parlano già di una svolta storica. “Finalmente, potremo raggiungere il Colosseo senza ore di autobus o metro affollate”, dice Anna Rossi, una residente del quartiere da vent’anni e mamma di due bambini. Le sue parole rispecchiano il mix di euforia e scetticismo che aleggia nell’aria, in una Roma dove i progetti infrastrutturali spesso arrancano tra ritardi e polemiche.
Ma non è tutto rose e fiori. Con il traffico già congestionato nelle zone limitrofe come Prenestina e Tuscolana, questa nuova linea tramviaria rischia di sconvolgere equilibri delicati. Le ruspe e i cantieri porteranno disagi immediati, ma anche l’opportunità di ridisegnare il volto della città, rendendola più accessibile per chi vive ai margini.
Mentre il dibattito infiamma i social e i caffè del quartiere, una domanda resta sospesa: questo bando sarà la chiave per un Roma più unita, o finirà inghiottito dalla solita burocrazia? I romani attendono risposte, e la loro voce è pronta a farsi sentire.
