Cronaca
Tensione a Roma: blocco traffico domenica ecologica, strade e auto a rischio il 29 marzo
Roma si sveglia sotto il segno della lotta all’inquinamento. L’ultima domenica ecologica del 2026, fissata per il 29 marzo, chiuderà la ZTL Fascia Verde ai veicoli con motori endotermici, lasciando le strade del centro storico invase solo da bici e passi affrettati.
Immaginate il caos e il respiro pulito che si mescolano per le vie di Roma. Dalle 7.30 alle 12.30 e poi dalle 16.30 alle 20.30, auto e moto inquinanti saranno bandite da quartieri come Trastevere e il cuore di Prati, in un tentativo disperato di ridurre l’aria irrespirabile che avvolge la città eterna. I romani, abituati al rombo dei motori, dovranno improvvisare: metro affollate, pedalate veloci o semplici camminate tra le fontane barocche.
Non tutti sono pronti a questo stop forzato. “È l’occasione per riscoprire Roma a piedi, ma per chi lavora in periferia è un incubo”, racconta Marco, un tassista del quartiere Flaminio, che ogni domenica ecologica vede il suo lavoro dimezzato. Le sue parole rispecchiano il dilemma quotidiano: salute o comodità?
Mentre l’amministrazione spinge per un’aria più salubre, il traffico bloccato potrebbe innescare proteste spontanee ai margini della Fascia Verde. È l’urgenza di un cambio culturale, con Roma al centro di un dibattito nazionale sul futuro delle nostre città.
Ma cosa succederà dopo? Questa domenica segnerà un inizio o solo un altro stop temporaneo? I romani sono pronti a dire la loro.
