Cronaca
Allarme virus a Roma: mozione Lazio approva vaccini gratis contro Papilloma fino a 30 anni
Roma si sveglia con una promessa di salute: la campagna vaccinale per HPV si allarga, offrendo vaccini gratis fino a 30 anni e mettendo al centro i giovani della capitale.
Nei vicoli affollati di Trastevere e nelle strade trafficate di EUR, l’annuncio della Regione Lazio risuona come un campanello d’allarme. Dopo anni di ritardi e discussioni, il vaccino contro il papillomavirus umano diventa accessibile a tutti, un passo cruciale contro un virus che non risparmia nessuno. Le code ai centri vaccinali stanno già aumentando, con famiglie e giovani che si precipitano per prenotare, consapevoli che il tempo è nemico.
Il dottor Marco Rossi, responsabile del dipartimento salute della Regione, lo conferma con chiarezza: “Non possiamo più aspettare, Roma è una città viva ma vulnerabile, e questa espansione della campagna è un atto di responsabilità che salverà vite”. Le sue parole echeggiano nelle piazze, dove i romani discutono animatamente del futuro.
Ma non tutti sono convinti. Nei quartieri periferici come Tor Bella Monaca, dove l’accesso alle cure è spesso un miraggio, sorgono dubbi su come questa iniziativa arriverà davvero a tutti. È una corsa contro il tempo, con il rischio che le disuguaglianze urbane rallentino il passo.
Cosa succederà ora? La città tiene il fiato sospeso, mentre le prenotazioni salgono e il dibattito infiamma i social: è abbastanza per proteggere una metropoli come Roma?
