Cronaca
Caos al Colosseo per la Via Crucis: strade chiuse e traffico in tilt a Roma venerdì
Roma si risveglia sotto l’ombra maestosa del Colosseo, dove la Via Crucis del 3 aprile 2026 rischia di paralizzare il cuore pulsante della città eterna.
Centinaia di migliaia di fedeli convergono verso l’iconico anfiteatro, con Papa Leone XIV pronto a guidare la processione di Venerdì Santo. Ma per i romani, questa celebrazione spirituale si trasforma in una sfida quotidiana: divieti di sosta invaderanno le vie circostanti, bloccando auto e scooter nei quartieri di via dei Fori Imperiali e piazza Venezia.
Le autorità hanno annunciato chiusure stradali estese, modificando il traffico per ore. Linee bus come la 75 e la 85 devieranno dal percorso, lasciando i pendolari a navigare un dedalo di deviazioni. E non è tutto: le stazioni Colosseo della metro B e C resteranno sigillate, isolando un’area che batte al ritmo frenetico della capitale.
“Stiamo facendo tutto il possibile per garantire la sicurezza, ma chiediamo pazienza ai cittadini”, ha dichiarato il comandante della polizia locale, consapevole dell’impatto su una città già congestionata. Le sue parole riecheggiano tra i vicoli affollati, dove negozianti e residenti si preparano a un giorno di caos.
Intanto, il Colosseo – simbolo di gloria romana – diventa epicentro di una tempesta urbana. I fedeli arrivano da ogni angolo, riempiendo le strade con canti e preghiere, mentre la folla cresce e l’aria si carica di attesa. Ma per chi vive qui, tra il Rione Monti e il Centro Storico, è un reminder della eterna lotta tra tradizione e modernità: come bilanciare un evento sacro con la vita quotidiana?
Con la Via Crucis al Colosseo a Roma che si profila all’orizzonte, una domanda aleggia: riuscirà la città a mantenere l’equilibrio, o i disagi segneranno un’altra pagina di tensioni urbane?
