Connect with us

Roma e dintorni

Nevralgia del pudendo: cos’è e come si cura

Published

on

Nevralgia del pudendo: cos'è e come si cura

(Adnkronos) – Non tutti conoscono la nevralgia del pudendo ma influenza significativamente la qualità della vita di chi ne soffre: soprattutto uomini e donne tra i 50 e 70 anni. Il dolore peggiora stando seduti e diminuisce in piedi o sdraiati. E’ una neuropatia dolorosa determinata dalla compressione o irritazione del nervo pudendo, che causa dolore cronico, bruciore, formicolio o intorpidimento nell’area perineale, genitale e anorettale. Nell’ambito della terapia del dolore, l’azienda ospedaliera universitaria Sant’Andrea di Roma segna un nuovo traguardo realizzando il primo intervento in Italia di neurostimolazione gangliare sincrona sacrale e lombare. La procedura è stata eseguita con successo dal reparto di Terapia del dolore, diretto da Marco Mercieri, su un paziente affetto da cistite interstiziale e nevralgia del pudendo bilaterale resistente a tutti i trattamenti: una patologia neuropatica complessa e altamente invalidante, purtroppo spesso resistente ai trattamenti tradizionali. 

“L’intervento, di elevato contenuto innovativo, ha previsto l’impianto di quattro elettrocateteri, posizionati in modo sincrono a livello dei gangli sacrali S3 (due elettrocateteri) e dei gangli lombari L1 (due elettrocateteri). Questa strategia consente una neuromodulazione mirata e coordinata delle strutture nervose coinvolte nella genesi e nella trasmissione del dolore pelvico cronico. La neurostimolazione gangliare sincrona sacrale e lombare rappresenta un’evoluzione avanzata delle tecniche di neuromodulazione, permettendo un approccio più preciso, personalizzato ed efficace nei casi di dolore neuropatico complesso. L’obiettivo è migliorare il controllo del dolore e la qualità di vita dei pazienti per i quali le opzioni terapeutiche risultano limitate”, spiega Mercieri, direttore Unità operativa di Terapia del dolore dell’azienda ospedaliero-universitaria Sant’Andrea di Roma. 

“Questo intervento rappresenta un importante passo avanti nel trattamento del dolore cronico neuropatico – aggiunge Mercieri – L’approccio sincrono sacrale e lombare amplia le possibilità terapeutiche e apre nuove prospettive cliniche per patologie ad alto impatto funzionale. Il paziente che abbiamo impiantato ha riportato una riduzione de dolore dell’80% ma siamo solo all’inizio”” Quali sono le cause del dolore pelvico cronico? “Il dolore pelvico cronico – risponde – può essere causato da numerose condizioni, tra cui cistite interstiziale, endometriosi, nevralgia del pudendo e condizioni post-chirurgiche, in particolare dopo interventi pelvici demolitivi. In altri casi, può manifestarsi anche in assenza di una causa evidente, come avviene nella vulvodinia o nel dolore anale e scrotale – Si tratta di una condizione estremamente invalidante, che spesso colpisce persone giovani e può avere importanti ripercussioni sulla sfera sessuale e sulla qualità della vita. Per comprenderne la gravità, basti considerare che, insieme al dolore oro-facciale severo, rappresenta una delle condizioni dolorose croniche associate a un aumentato rischio di disagio psicologico e suicidio”” 

 

Spesso si sente parlare della nevralgia del pudendo. “La nevralgia del pudendo è una neuropatia dolorosa determinata dalla compressione o irritazione del nervo pudendo, che causa dolore cronico, bruciore, formicolio o intorpidimento nell’area perineale, genitale e anorettale. Viene confusa con la vulvodinia o prostatiti croniche poiché colpisce l’area pelvica, inclusi i genitali e la zona perianale”, ricorda Mercieri.  

Ma come si manifesta la patologia e soprattutto quali sono le possibili terapie. “Prima di tutto diciamo che in genere colpisce uomini e donne tra i 50 e 70 anni. Il dolore peggiora stando seduti e diminuisce in piedi o sdraiati. In alcuni casi, questa condizione può limitare le attività quotidiane e influire davvero sulla qualità della vita di queste persone. La nevralgia del pudendo – continua – può essere causata da una serie di fattori, tra cui traumi, compressione del nervo, infezioni, problemi anatomici o lesioni durante il parto e come accade nel dolore cronico, si associa anche importanti componenti psicologiche”. Come interviene la terapia del dolore? “I trattamenti che proponiamo cambiano in base alla gravità e alle cause sottostanti e possono includere terapie fisiche, farmaci per il dolore, counseling psicologico fino a iniezioni di anestetico locale ed eventualmente la neuromodulazione con la radiofrequenza dei gangli delle radici dei nervi (S2-S3) o del nervo stesso”, precisa.  

Quando queste opzioni non bastano che opzioni ci sono? “La nevralgia del pudendo, così come più in generale il dolore pelvico cronico, rappresenta una condizione estremamente complessa e difficile da trattare dal punto di vista algologico – avverte il professore – Proprio per la natura multifattoriale di queste sindromi, qualora il trattamento con radiofrequenza dei nervi sacrali S2 e S3 non consenta di ottenere risultati soddisfacenti, una delle strategie terapeutiche più innovative attualmente oggetto di studio è la quadrupla stimolazione gangliare. Si tratta di una nuova frontiera della medicina del dolore: di fronte a condizioni che resistono ai trattamenti convenzionali e compromettono in modo significativo la qualità della vita, è necessario esplorare approcci terapeutici avanzati.” 

 

In tutti i casi l’approccio multidisciplinare è fondamentale. “Per queste patologie il trattamento ideale non è mai uno solo, ma richiede la stretta collaborazione tra professionisti diversi, come per esempio algologo, urologo, ginecologo, proctologo e fisioterapista. La diagnosi precoce è fondamentale, poiché spesso soprattutto la nevralgia del pudendo viene riconosciuta con grave ritardo. Una volta concordate le possibilità terapeutica, il team della Terapia del Dolore del nostro ospedale si mette a disposizione, in un percorso che coniuga tecniche di ultima generazione e umanizzazione delle cure”, conclude Mercieri.  

Fonte Verificata

La Cronaca di Roma è un blog sito web di notizie nazionali.. Il sito è aggiornato con articoli pubblicati direttamente dalla stampa nazionale .
Il sito e i suoi contenuti sono rilasciati sotto Licenza Creative Commons eccetto dove specificato diversamente.

Disclaimer: Il sito non è responsabile di eventuali problemi derivanti dall’utilizzo dei servizi offerti dai link esterni collegati agli articoli. Al momento della pubblicazione i collegamenti risultano attendibili e sicuri; tuttavia, i servizi vanno sempre utilizzati verificando che corrispondano alle proprie aspettative ed essendo consapevoli degli eventuali rischi connessi.
Questo sito web non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità editoriale ma solo sulla base dei contenuti inviati dagli utenti in modo autonomo.
Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n° 62 del 7.03.2001.
Alcuni contenuti sono generati attraverso una combinazione di una tecnologia IA e la creatività di autori indipendenti.

Le immagini video e contenuti sono liberamente tratti dal web e dai rispettivi siti originali,
per chiedere rimozioni o aggiornamenti contattare la redazione

Per contatti info [@] lacronacadiroma.it

Copyright@2018-2025