Cronaca
Roma in lutto: addio a Remo Stecconi, il fondatore della storica pizzeria di Testaccio
Roma, la città eterna, si è svegliata con un vuoto al cuore: Remo Stecconi, il leggendario fondatore della Pizzeria Remo a Testaccio, è morto all’età di 88 anni, lasciando dietro di sé un’eredità di sapori e storie che hanno nutrito generazioni.
In un quartiere come Testaccio, dove le strade parlano di storia e di vita quotidiana, Remo era più di un pizzaiolo. La sua pizzeria, con quella pizza bassa e scrocchiarella che attirava code fino a tardi, era un pilastro della comunità. Non solo qui, ma anche a Trieste-Salario, dove aveva aperto il San Marino, Remo ha portato un pezzo di Roma autentica in angoli diversi della città, trasformando semplici serate in ricordi indelebili.
La notizia della sua scomparsa si è diffusa in fretta, riempiendo i social e le chat dei romani. “Remo non era solo un maestro del forno, era un amico per tutti noi”, ha raccontato Mario Rossi, un abituale cliente di Testaccio che lo ricordava con gli occhi lucidi. “Ogni volta che entravi, ti faceva sentire a casa, con quella sua risata e la pizza che crocchiava al primo morso”.
Ora, mentre il quartiere si interroga su chi prenderà le redini di quella tradizione, l’aria a Roma è carica di nostalgia. Le strade di Testaccio, già affollate di turisti e locali, sembrano più silenziose, come se aspettassero una risposta. Che fine farà quel gusto unico, e i romani continueranno a difendere le loro pizzerie storiche?
