Roma Capitale annuncia la proroga dei termini per presentare le istanze di accesso alla definizione agevolata dei tributi locali, includendo Canone per l’Occupazione di Suolo Pubblico, Contributo di Soggiorno e altre entrate per servizi decentrati. La finestra di domanda va dal 1 dicembre 2026 al 1 febbraio 2027.
Tributi interessati
La misura riguarda il Canone per l’Occupazione di Suolo Pubblico, il Contributo di Soggiorno e le altre entrate per servizi decentrati (refezione scolastica, trasporto scolastico, contributi sezione Ponte e rette asili nido).
Vantaggi della definizione agevolata
Con l’adesione è previsto il pagamento della sola parte residua del debito, senza sanzioni e senza interessi; sono ammessi anche chi ha una rateizzazione in corso o un contenzioso in corso. L’adesione evita l’avvio di procedure esecutive e riduce l’ammontare del debito.
Come presentare l’istanza
È possibile controllare la propria posizione, da soli o tramite delega, verificare quanto dovuto e presentare direttamente l’istanza ad Aequa Roma S.p.A. mediante la pagina dedicata: definizioneagevolata.aequaroma.it ottenendo i modelli utili per il pagamento, anche rateale, della somma residua dovuta.
Differimento IMU e TASI
La Giunta Capitolina ha disposto il differimento al 30 novembre 2026 del termine per la presentazione delle istanze di definizione agevolata riferite ai tributi IMU e TASI, uniformando la scadenza a quella della TARI.
Assistenza e contatti
È confermata la presenza di personale dedicato all’informazione e all’assistenza in tutti i Municipi, nonché sportelli nella sede principale di Aequa Roma e un call center dedicato all’iniziativa.
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