Il cielo su Castel Sant’Angelo: c’è l’istantanea perfetta

Il cielo su Castel Sant’Angelo: c’è l’istantanea perfetta

Il cielo su Castel Sant’Angelo: uno spettacolo visto dalla Stazione Spaziale Internazionale. Dopo i tentativi delle ultime settimane rovinati dal maltempo, l’astrofisico Gianluca Masi, responsabile del Virtual Telescope, ci è riuscito.

La foto è stata scattata all’alba del 28 febbraio alle 5,32. Questo è considerato l’orario più favorevole perché è il momento con maggior visibilità. L’immagine, frutto della combinazione di dieci fotogrammi, mostra anche le costellazioni visibili al momento del passaggio: Orsa Maggiore UMa) e Orsa Minore UMi), Cefeo (Cep), Lucertola (Lac), Cassiopea (Cas), Lince (Lynx). Il cielo su Castel Sant’Angelo: uno spettacolo da mozzare il fiato. 

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Incendio distrugge auto in via Portuense: tratto stradale chiuso per motivi di sicurezza

di Redazione Digitale 23 Febbraio 2026 - 09:24 09:24

Come un romano che vive da anni in questa città che amo e odio allo stesso tempo, non posso fare a meno di sentirmi travolto da una profonda frustrazione ogni volta che leggo di un altro incidente come quello di oggi. Immaginatevi di svegliarvi al suono delle sirene, di guardare dalla finestra e vedere il fumo alzarsi dal vostro quartiere, sapendo che potrebbe essere evitato. Via Portuense, un'area che dovrebbe pulsare di vita quotidiana, è diventata l'ennesimo simbolo di una Roma trascurata, dove il degrado urbano non è più un'eccezione, ma la norma. E mentre i Vigili del Fuoco corrono per spegnere le fiamme, io mi chiedo: quando finirà questa catena di eventi che ci fa sentire abbandonati?

Questa mattina, intorno alle prime ore, un incendio ha devastato tre auto parcheggiate in via Portuense, una strada trafficata e vivace del quartiere. Secondo le prime informazioni, i Vigili del Fuoco sono intervenuti prontamente per domare le fiamme, evitando che l'episodio si trasformasse in una tragedia più grande. Nessun ferito è stato riportato, ma i danni materiali sono evidenti, con veicoli ridotti in cenere e il fumo che ha invaso l'aria, disturbando la routine dei residenti. È un fatto che, purtroppo, non sorprende più: negli ultimi mesi, Roma ha visto un aumento di incendi di questo tipo, spesso legati a cause banali come rifiuti non raccolti o impianti elettrici obsoleti. Ma dietro questa notizia secca, c'è una storia più ampia di una città che sta cedendo sotto il peso dell'incuria.

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Aumenti di fondi per manutenzione stradale e decoro urbano a Roma: verso un miglioramento concreto?

di Redazione Digitale 23 Febbraio 2026 - 07:20 07:20

Come romano che ogni giorno affronta il caos delle strade dissestate, il tanfo dei rifiuti accumulati e la frustrazione di servizi che sembrano solo un miraggio, non posso fare a meno di scuotere la testa di fronte all'ultima mossa dell'amministrazione. Vivo in un quartiere periferico dove le buche sono diventate compagni di viaggio quotidiani, e ogni volta che parto in macchina mi chiedo se arriverò a destinazione senza un guasto. È un sentimento che mi brucia dentro, e so che non sono solo: molti cittadini condividono questa rabbia silenziosa, sentendosi abbandonati da chi dovrebbe curare la nostra città.

La notizia è questa: la Giunta ha approvato una variazione di bilancio che stanzia 30 milioni di euro aggiuntivi per la manutenzione stradale, con fondi anche per il decoro urbano, le case popolari e l'assistenza domiciliare. Sembra una vittoria, no? Un passo verso la tanto attesa rinascita di Roma, una città che, come tutti sappiamo, sta sprofondando nel degrado. Ma se ci fermiamo un attimo a riflettere, ci accorgiamo che questa misura arriva come una goccia in un oceano di problemi. Roma è una metropoli con strade che ricordano un campo minato, quartieri dove l'erba alta nasconde rifiuti e marciapiedi impraticabili, e servizi essenziali che zoppicano da anni. La percezione diffusa tra i romani è che questi fondi, pur benvenuti, siano solo un palliativo per placare le proteste, non una soluzione reale.

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Scontro per aule a Roma: scuole elementarie contro liceo arriva in Parlamento, priorità ai bambini

di Redazione Digitale 23 Febbraio 2026 - 06:49 06:49

Come genitore romano, mi sveglio ogni mattina con un senso di rabbia e frustrazione, guardando i mie figli che si preparano per la scuola in mezzo a promesse spezzate e aule che sembrano un miraggio. Roma, la Città Eterna, sta diventando un luogo dove l'educazione dei più giovani passa in secondo piano, mentre l'amministrazione comunale si perde in priorità che non rispecchiano le necessità reali dei cittadini. Questa storia delle aule contese tra una scuola elementaria e un liceo nel quartiere di Cairoli-Tacito non è solo un episodio isolato, ma il simbolo di un degrado urbano che ci sta soffocando, lasciandoci soli a combattere per un futuro decente.

Al centro di questa vicenda c'è la disputa per le aule, come riportato da un papà esasperato: "Dopo l'interrogazione parlamentare e il documento del Municipio, rischiamo di restare ancora senza classi. Ma per noi è inammissibile". Questa testimonianza, emersa da una fonte locale, evidenzia come scuole elementarie e licei si contendano spazi che dovrebbero essere garantiti di diritto. I fatti sono chiari: nonostante interventi formali come interrogazioni e documenti ufficiali, le famiglie coinvolte continuano a vivere nell'incertezza. Bambini e adolescenti, che meritano ambienti sicuri e adeguati per imparare, si trovano invece di fronte a promesse non mantenute, con classi sovraccariche o addirittura inesistenti. Questa situazione non è nuova; quartieri come Cairoli-Tacito, già trascurati per anni, rappresentano il volto di una Roma dove il degrado urbano si manifesta nei marciapiedi dissestati, nelle scuole fatiscenti e nei servizi basilari che scarseggiano.

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