Cultura
ROMA ANTICA Le Parentalia
ROMA ANTICA Le Parentalia. I Romani nelle proprie case, fin dai tempi più antichi, nel giorno dell’anniversario del loro decesso usavano offrire banchetti, omaggi e sacrifici, ai defunti. Questa usanza si diceva parentatio.
Da privato il culto divenne poi pubblico con l’organizzazione di feste che si chiamavano Parentalia. La loro istituzione fu attribuita ad Enea o a Numa. Le cerimonie in onore dei defunti iniziavano il 13 febbraio e si chiudevano il 21 successivo con la festa delle Feralia. Vi prendevano parte i magistrati dopo aver deposto le loro insegne. Benché fossero feste celebrate in onore di tutti i defunti della città, le singole famiglie prendevano occasione per onorare i propri morti. Per estensione vennero dette Parentalia anche le celebrazioni in famiglia degli anniversari funebri. In molte iscrizioni sepolcrali ritrovato il testo di disposizioni testamentarie e di fondazioni di privati, di collegi o di città per la celebrazione a data fissa delle Parentalia in onore di persone defunte.
LASCIA UN ‘LIKE’ ALLA NOSTRA PAGINA FACEBOOK
-
Cultura6 giorni agoTempio di Sant’Omobono, la Roma delle origini rivive in 3D. Il video
-
Roma e dintorni6 giorni agoFassi: “L’imperfezione del gelato artigianale il segreto del successo del Palazzo del freddo romano”
-
Cronaca6 giorni agoOpen Day per la Carta d’Identità Elettronica a Roma: Scopri come prenotare tra attese e sorprese il 17 e 18 gennaio
-
Roma e dintorni6 giorni agoFederica Torzullo scomparsa da Anguillara, nuovi sopralluoghi: trovati dei guanti monouso
