Ancora nessuna chiarezza sul caso del carabiniere ucciso nel quartiere Prati. E’ il turno del legale di Brugiatelli, che espone la sua tesi
Tutto nacque da un borsello rubato a Sergio Brugiatelli. Da lì una escalation di episodi che hanno portato alla morte del carabiniere Cerciello Rega. Oggi ha parlato il legale di Brugiatelli, volendo mettere in chiaro alcune cose e smentire delle voci che rano circolate sul suo assistito: “Brugiatelli non è e non è mai stato l’informatore dei carabinieri. Lui Cerciello e il collega non li aveva mai visti prima. Sappiamo solamente che gli americano sono fuggiti verso piazza Mastai, impossessandosi del borsello del mio assistito“. Si infittisce la triste storia che ha avuto un epilogo tragico.
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3CASO CERCIELLO REGA Il medico legale: “Fatali 2 colpi”
Delle 11 coltellate sferrate, due sono state quelle che hanno poi portato alla morte il vicebrigadiere dei carabinieri Mario Cerciello Rega, ucciso a Roma nel luglio del 2019. Lo ha detto oggi in aula il medico legale. Il medico legale ha riferito di "undici lesioni, tutte simili tra loro" e "due sono quelli che hanno determinato l'accelerazione dello choc emorragico e quindi la morte di Cerciello Rega". Il professionista ha precisato che si tratta dei colpi "assestati al cavo ascellare di destra, che ha interessato l'arteria, e quello che ha attraversato l'emitorace sinistro".
OMICIDIO CERCIELLO REGA Pusher informatore dei carabinieri
Nel corso del processo per l'omicidio di Mario Cerciello Rega, il vicebrigadiere ucciso con 11 coltellate nel luglio 2019, è stato depositato un verbale rimasto segreto per circa un anno contenente nuove rivelazioni. Nel documento, contenete le dichiarazioni di un militare dell'Arma risalenti a settembre, viene spiegato che il presunto pusher Italo Pompei, il quale avrebbe dovuto consegnare la droga ai due americani, era un informatore dei carabinieri. Il verbale è stato acquisito ieri dagli avvocati incaricati di difendere i due americani.
Carabiniere ucciso — Chiesto giudizio immediato per i due americani
Carabiniere ucciso — Nella giornata odierna, dopo la chiusura delle indagini svolte dai magistrati di piazzale Clodio coordinati dal procuratore Michele Prestipino e dall'aggiunto Nunzia D'Elia, la Procura di Roma ha chiesto il giudizio immediato per i due americani. Si tratta di Finningan Lee Elder e Christian Gabriel Natale Hjort, accusati del concorso in omicidio…