Attualità
Post omofobo — La consigliera Rosati: “Io fraintesa, non volevo offendere”
“Le mie dichiarazioni oggetto di polemica rappresentano esclusivamente una posizione personale e non c’entrano con l’Amministrazione comunale. Ritengo pertanto di essere stata fraintesa e strumentalizzata poiché mai avrei potuto innescare un automatismo tra l’omosessualità, di cui infatti non ho parlato, e una pratica orrenda e penalmente rilevante come la pedofilia. Mi spiace per coloro che si sono sentiti offesi nella propria sensibilità, non era certo nelle mie intenzioni. Chiunque mi conosce sa che ho sempre manifestato il medesimo rispetto e la medesima considerazione per qualsiasi persona, senza distinzioni di orientamento sessuale, di razza o di religione. I miei principi rimangono saldi, principi che mi vedono da sempre sostenitrice della famiglia naturale come sancito dalla Costituzione italiana”. Così in una nota la consigliera comunale di Rieti Letizia Rosati che ha fatto chiarezza in merito al post pubblicato su Facebook, nel quale esprime il proprio disappunto circa il Lazio Pride 2020 che Rieti potrebbe ospitare.
-
Cronaca5 giorni agoUn album per bambini con la M di Mussolini? La Regione Lazio è pronta a dare spiegazioni.
-
Eventi4 giorni agoLa Banda della Magliana, la vera storia: su Sky Crime la docu-serie restaurata che svela i segreti più oscuri di Roma
-
Roma e dintorni5 giorni agoRoma, cadavere in cassonetto: forse un clochard morto per cause naturali
-
Roma e dintorni5 giorni agoFunzionario Mimit aggredito a Termini: altri due fermati, 20enni tunisini
