Ultime Notizie Roma
Il Lazio in Zona gialla dal 26 aprile: confermato il coprifuoco fino al 31 luglio
Il Lazio In Zona Gialla Dal 26 Aprile, giorno in cui altre Regioni cambieranno colore mantenendo però alcune regole uguali per tutti
Il Lazio In Zona Gialla Dal 26 Aprile, giorno nella quale verrà emesso il nuovo decreto che darà il via ad alcuni cambiamenti. Prima di tutto molte zone passeranno dall’essere nella fascia arancione a quella gialla – compreso il Lazio – quindi vedranno riaprire i ristoranti e i bar (per pranzi e cene, quest’ultime solo se il locale ha tavoli all’aperto, al chiuso non sarà possibile mangiare fino a giugno). Un’altra novità è il ritorno in presenza a scuola, infatti sarà possibile tornare a studiare nelle aule, anche per gli universitari. Inoltre sarà consentito svolgere lo sport all’aria aperta, anche di contatto, è inclusa anche la partita a calcetto con gli amici. Il coprifuoco rimarrà alle ore 22, lo spostamento alle ore 23 non è stato accettato. Insieme al Lazio diventeranno gialle anche: Umbria, Piemonte, Liguria, Lombardia, Molise, Marche, Friuli-Venezia Giulia, Abruzzo, Emilia Romagna e il Veneto.
PARENTI E AMICI
La regola in zona rossa e arancione era poter andare a far visita a parenti e amici in massimo 2 persone ora invece a far visita possono andare in un’abitazione privata sono ben 4 persone. E’ consentito lo spostamento tra regioni anche se si tratta di zone arancioni o rosse solo se si sarà vaccinato, ha avuto il Covid o ha effettuato il test, queste 3 opzioni potranno rilasciare un certificato denominato “verde” valido per gli spostamenti.
-
Eventi4 giorni agoLa Banda della Magliana, la vera storia: su Sky Crime la docu-serie restaurata che svela i segreti più oscuri di Roma
-
Cronaca4 giorni agoGravidanza a rischio e ecografie introvabili: Lara racconta la sua odissea sanitaria a Roma e i 250 euro spesi da un privato
-
Roma e dintorni4 giorni agoRoma, cadavere in cassonetto: forse un clochard morto per cause naturali
-
Cronaca5 giorni agoTermini non è più Roma. Lo stato non c’è e non riesce a gestire l’immigrazione
