Bellavia Gf Vip, si muove il Codacons: concorrenti e Mediaset rischiano grosso

Bellavia Gf Vip, il caso continua a tenere banco. E non si fermano le polemiche sulle reazioni di scherno dei coinquilini alla richiesta d’aiuto dell’ex volto di Bim Bum Bam. La produzione del programma ha preso provvedimenti: nella puntata di martedì è stata infatti squalificata Ginevra Lamborghini, seguita poco dopo da Giovanni Ciacci, eliminato al termine di un televoto flash. Per qualcuno però ciò non sarebbe sufficiente a fare giustizia del povero Bellavia, costretto ad interrompere dopo appena 11 giorni la sua permanenza nella Casa.

BELLAVIA GF VIP, LA DENUNCIA DEL CODACONS

Tra i primi a prendere concretamente posizione il Codacons, che ha denunciato sia i concorrenti che Mediaset. L’esposto è stato inoltrato questa mattina alla Procura di Roma e all’Autorità Garante per le Comunicazioni. A entrambi l’Associazione chiede di verificare se siano stati commessi illeciti penali e violazioni delle normative inerenti le Telecomunicazioni. A suo avviso, gli episodi “gravi” di cui è stato vittima Bellavia “oltre che forma di violenza, sono altamente diseducativi, specie per il pubblico più giovane“.

BELLAVIA GF VIP, LE POSSIBILI CONSEGUENZE

E la mancanza di misure adeguate da parte degli autori e dei vertici Mediaset “lancia un messaggio errato e pericoloso ai telespettatori“. Secondo la denuncia, pubblicata sul sito del Codacons, gli illeciti, qualora accertati, potrebbero portare i colpevoli a dover rispondere di violenza privata. Il che comporterebbe per i concorrenti, gli autori, il conduttore Alfonso Signorini e i vertici di Mediaset conseguenze pesantissime: ovvero, fino a quattro anni di prigione, in base a quanto prescritto dall’articolo 610 del Codice Penale.

Fabio Villani
Laureato alla Specialistica in Filologia Greca e Latina. Esordisco nel giornalismo durante un tirocinio universitario. Tra le mie passioni, calcio, cinema e musica

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