Caso di morte per overdose a Quarticciolo
Mario Di Veglia, 27 anni, è deceduto al Quarticciolo dopo aver ingerito ovuli di crack e cocaina. L’uomo avrebbe cercato aiuto da un passante dicendo “Aiuto, mi sento male”, ma è tragicamente morto prima che i soccorsi potessero arrivare in ospedale.
Il tragico incidente
Secondo i rapporti, Di Veglia avrebbe chiesto aiuto ai passanti dopo aver rantolato e vagato per strada, prima di crollare a terra e morire. La Guardia di Finanza aveva fermato l’uomo per una perquisizione, ma non avendo trovato stupefacenti lo aveva lasciato andare. Dopo pochi passi, l’uomo ha iniziato a sentirsi male, ammettendo di avere ingerito crack e cocaina. Purtroppo la situazione ha avuto il peggior degli esiti con Di Veglia che è morto per overdose.
Antefatti e soccorso
L’incidente è avvenuto nel primo pomeriggio del 8 maggio, in una delle piazze di spaccio della capitale, Quarticciolo. Marco Di Veglia, noto alle forze dell’ordine per precedenti legati allo spaccio di droga, è stato fermato per un controllo dai finanzieri. Preoccupato di essere scoperto, ha ingerito le dosi che aveva pronte per la vendita. Dopo la fine dei controlli, mentre si sentiva male, un passante che passava di lì ha chiamato il soccorso, ma nonostante gli sforzi del personale sanitario e della polizia, Marco è morto sul posto.
Follow-up dell’incidente
Dopo il tentativo disperato dei paramedici di rianimare il giovane, la polizia ha ascoltato il testimone e inviato l’informativa alla Procura. Il corpo di Marco è stato trasferito all’obitorio del Policlinico di Tor Vergata, dove si trova a disposizione dell’Autorità Giudiziaria, pendente un’autopsia.
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