Cronaca
Caos al Colosseo di Roma: biglietti spariti online per bagarinaggio con bot, guide in allarme!
Immaginate di arrivare a Roma, il cuore antico dell’Impero, e scoprire che il Colosseo, simbolo della città eterna, è irraggiungibile per colpa di biglietti introvabili.
Da mesi, il sito ufficiale del Colosseo lascia a piedi migliaia di turisti, costretti a pagare il doppio o il triplo tramite bagarini online o tour operator affamati. Nel cuore del centro storico, dove le vie affollate di via dei Fori Imperiali pulsano di vita, questa carenza sta trasformando un sogno in un incubo per chi visita la Capitale.
L’Associazione delle guide turistiche non ci sta e ha segnalato il caso all’Antitrust e all’Anac. “È un’ingiustizia vera”, ha detto il presidente Marco Rossi, “i visitatori pagano prezzi esorbitanti per un sito pubblico, e Roma perde credibilità come meta mondiale”.
Le code si allungano ogni giorno attorno al Colosseo, con famiglie e studenti che si arrendono frustrati, mentre l’economia locale soffre. È come se la città eterna stesse erigendo barriere invisibili, proprio quando il turismo dovrebbe ripartire a pieno regime.
Ma cosa succederà ora? L’Antitrust interverrà davvero, o i biglietti rimarranno un miraggio, lasciando i romani e i visitatori a chiedersi chi proteggerà il loro patrimonio?
