Cronaca
Tensione a Pietralata: Tar blocca cantiere stadio Roma per salvare gli alberi
A Roma, il sogno di un nuovo stadio per la squadra della Capitale si è arenato tra gli alberi di Pietralata, con il Tar del Lazio che ha bloccato di colpo l’avvio del cantiere.
Centinaia di querce e olivi secolari rischiavano di cadere per far spazio allo Stadio della Roma, ma un’ordinanza arrivata all’alba ha fermato tutto. I giudici hanno citato irregolarità ambientali, denunciando un potenziale disastro per il verde urbano in una zona già soffocata dal cemento.
Pietralata, un quartiere popolare ai confini orientali della città, è da anni al centro di battaglie tra sviluppo e natura. Residenti come Maria Rossi, una pensionata del posto, hanno festeggiato la notizia con un sospiro di sollievo. “Finalmente qualcuno ascolta la nostra voce, – ha detto Maria – qui gli alberi sono l’unico polmone che ci resta, non possiamo perderli per un campo da calcio”.
La decisione arriva mentre Roma lotta con l’inquinamento e la scarsità di spazi verdi, alimentando polemiche su come la città stia sacrificando il suo patrimonio per progetti ambiziosi. Critici parlano di ritardi inevitabili, con possibili ricorsi che potrebbero trascinare la vicenda per mesi.
Ora, con il cantiere in stand-by, l’attenzione pubblica si concentra su cosa verrà davvero preservato: un simbolo di gloria sportiva o l’anima verde di Pietralata? Le risposte arriveranno, ma intanto la città tiene il fiato sospeso.
