Roma e dintorni
Roma, al bunker Soratte il ‘bombing day’, due giorni di memoria e rievocazione
(Adnkronos) – Il 9 e 10 maggio 2026 torna al Bunker del Monte Soratte il ‘Bombing Day’, evento dedicato alla memoria della Seconda Guerra Mondiale e alla valorizzazione di uno dei più importanti complessi sotterranei d’Europa. Realizzate tra il 1937 e il 1943 come infrastruttura strategica per la continuità del governo italiano, le gallerie del Monte Soratte furono successivamente utilizzate come quartier generale tedesco durante l’occupazione, per poi essere riconvertite, durante la Guerra Fredda, in rifugio antiatomico destinato alle più alte cariche dello Stato. Oggi il sito rappresenta un punto di riferimento nazionale per la divulgazione storica e la valorizzazione del patrimonio culturale, grazie all’attività dell’Associazione Bunker Soratte. Il ‘Bombing Day’ si inserisce in questo percorso come un evento capace di trasformare il bunker in un luogo di memoria attiva, dove la storia viene raccontata attraverso esperienze immersive e partecipate. Fulcro della manifestazione sono le rievocazioni storiche, con figuranti, ricostruzioni e attività dimostrative, affiancate da visite guidate continuative all’interno delle gallerie, che consentono al pubblico di comprendere in modo diretto il contesto bellico e civile del periodo. Accanto alla dimensione culturale, il programma prevede momenti di grande richiamo, tra cui l’inaugurazione del simulacro del velivolo F-100 Super Sabre, concesso dall’Aeronautica Militare, i sorvoli di velivoli storici, le dimostrazioni operative e le esibizioni musicali.
Elemento centrale dell’edizione 2026 è la significativa partecipazione delle Forze Armate e dei corpi istituzionali, che contribuiscono attivamente alla riuscita dell’evento sia sotto il profilo operativo che culturale. Saranno presenti rappresentanze di Esercito Italiano, Aeronautica Militare, Arma dei Carabinieri, Croce Rossa Italiana, insieme ad associazioni d’arma e realtà specialistiche del settore. La loro partecipazione si traduce in attività dimostrative, momenti istituzionali, esposizioni e contributi divulgativi, offrendo al pubblico un’occasione concreta per approfondire il ruolo delle Forze Armate nella storia e nella contemporaneità. Di particolare rilievo anche la presenza della Fanfara dei Bersaglieri e della Banda dei Granatieri di Sardegna, che accompagneranno i momenti più significativi della manifestazione, contribuendo a rafforzarne il valore simbolico e identitario.
Accanto alle attività storico-culturali, il ‘Bombing Day’ si estende anche al tessuto urbano di Sant’Oreste con il ‘Bombing Fest’, in programma nella serata di sabato. Il centro storico si trasformerà in uno spazio di aggregazione e partecipazione, con musica dal vivo, intrattenimento e stand enogastronomici, creando un collegamento diretto tra l’evento culturale e la valorizzazione del territorio. Il ‘Bombing Fest’ rappresenta un momento complementare alla rievocazione storica, capace di coinvolgere un pubblico ampio e di rafforzare il legame tra comunità locale, visitatori e patrimonio storico. Nel corso delle due giornate saranno attivi servizi per il pubblico, stand informativi e attività divulgative. Le visite al bunker, interamente al coperto, saranno garantite anche in caso di maltempo. Negli anni il ‘Bombing Day’ ha registrato migliaia di presenze, confermandosi come un appuntamento di riferimento capace di coniugare memoria, educazione e valorizzazione del patrimonio storico, con particolare attenzione al coinvolgimento delle nuove generazioni.
