Roma, 21 settembre 2026. La senatrice Michaela Biancofiore esprime soddisfazione per l’annuncio del nuovo Piano nazionale demenze 2027-2031 fatto dal ministro della Salute Orazio Schillaci, sottolineando che la cura delle persone con demenza non può ricadere esclusivamente sulle famiglie.
Nel giorno della Giornata mondiale dell’Alzheimer, Biancofiore ricorda i numeri richiamati dal ministro: in Italia circa un milione e duecentomila persone convivono con una demenza e oltre la metà è affetta da Alzheimer. «Dietro questi dati ci sono persone, affetti, equilibri familiari da proteggere», dichiara la senatrice, evidenziando che l’assistenza non può essere affidata solo all’amore e all’impegno familiare.
Cosa chiede la senatrice
Secondo Biancofiore, il Piano è importante perché pone al centro il sostegno ai caregiver e la riduzione delle differenze territoriali nell’offerta di servizi. La senatrice richiama la necessità di:
- rafforzare l’assistenza domiciliare;
- facilitare l’accesso alla diagnosi;
- offrire sostegno psicologico e momenti di sollievo a chi assiste quotidianamente una persona malata;
- garantire continuità degli interventi con un adeguato finanziamento nella prossima legge di Bilancio;
- sostenere la ricerca e ascoltare le associazioni per trasformare gli obiettivi del Piano in risposte concrete.
«Il diritto alla cura non può dipendere dal luogo in cui si vive o dalle possibilità economiche della propria famiglia», conclude Biancofiore, ribadendo l’impegno per la dignità delle persone affette da demenza e per il sostegno alle loro famiglie.
