I Falchi della Squadra Mobile di Roma hanno eseguito una serie di interventi nella periferia est della Capitale, conclusi con sei arresti per detenzione ai fini di spaccio.
Le operazioni
Le attività investigative, basate su osservazione dei movimenti e intercettazione dei contatti, hanno ricostruito diverse modalità di spaccio: ruoli distinti con vedette, punti di deposito improvvisati e consegne su ordinazione effettuate direttamente dall’auto.
A Tor Bella Monaca gli agenti hanno documentato più meccanismi di vendita al dettaglio. In un caso, dopo un lungo appostamento, è stato bloccato un uomo che custodiva nel marsupio 53 involucri di cocaina; per lui è scattato l’arresto per detenzione ai fini di spaccio. Nella stessa zona sono stati fermati due complici trovati in possesso di circa 64 grammi di cocaina e 120 euro in contanti; dalle verifiche è emerso che uno dei due era sottoposto al divieto di dimora nel Comune di Roma.
In largo Ferruccio Mengaroni un altro giovane è stato sorpreso con dosi pronte per la vendita e arrestato in flagranza. A Ponte di Nona gli investigatori hanno invece individuato un camion in disuso trasformato in deposito: all’interno e durante la perquisizione del veicolo sono state trovate 40 confezioni di cocaina. Il presunto spacciatore, un ventisettenne di origini egiziane, è stato arrestato dopo il tentativo vano di occultare lo stupefacente nel cavo orale.
Tra Casal Bruciato e Pietralata è stato scoperto infine un punto vendita itinerante: un ventunenne romano, attivo in modalità “delivery”, avrebbe ricevuto gli ordini e raggiunto i clienti a bordo dell’auto, perfezionando le cessioni dall’abitacolo. La perquisizione del veicolo ha consentito il recupero di 28 involucri per un peso complessivo di circa 33 grammi di cocaina.
Tutti gli arresti sono stati convalidati dall’Autorità Giudiziaria. La Questura ricorda che le evidenze riportate riguardano la fase delle indagini preliminari e che, per gli indagati, vige il principio di presunzione di innocenza fino a sentenza irrevocabile.
Comunicato: Questura di Roma – Ufficio Stampa (21 settembre 2026).
