La Cronaca di Roma
Attualità

Civitavecchia, inaugurata la Repubblica dei Ragazzi: spazi rinnovati grazie a una rete di imprese e alla Fondazione Nel Tuo Mondo

A Civitavecchia è stato inaugurato l’intervento di arredamento sociale che rinnova gli spazi della Repubblica dei Ragazzi, interessando circa 800 metri quadrati con 19 camere e 4 aree comuni. L’iniziativa è promossa dalla Fondazione Nel Tuo Mondo e vede una rete di nove realtà imprenditoriali al servizio dei giovani.

Civitavecchia, inaugurata la Repubblica dei Ragazzi: spazi rinnovati grazie a una rete di imprese e alla Fondazione Nel Tuo Mondo

A Civitavecchia è stato inaugurato oggi l’intervento di arredamento sociale che rinnova gli spazi della Repubblica dei Ragazzi, comunità educativa che accoglie giovani in situazione di vulnerabilità, promosso dalla Fondazione Nel Tuo Mondo. L’iniziativa, presentata durante l’evento intitolato “Una Nuova Casa da Festeggiare”, va oltre il rinnovo degli arredi e testimonia come la collaborazione tra imprese, professionisti e Terzo Settore possa tradursi in un miglioramento concreto della qualità della vita delle persone.

La cornice dell’intervento

L’intervento interessa le quattro case dell’alloggio maschile della Repubblica dei Ragazzi – Tana, Ponte, Faro e Stella – e coinvolge circa 800 metri quadrati, tra cui 19 camere da letto e quattro grandi aree comuni. Il progetto è stato realizzato in dodici giorni da tre squadre operative, dimostrando la complessità organizzativa e la capacità di coordinamento delle realtà coinvolte. Alla Repubblica dei Ragazzi, struttura che accoglie giovani tra gli 8 e i 21 anni, l’intervento si rivolge direttamente ai 32 ragazzi ospitati.

La rete di collaborazione

La Fondazione Nel Tuo Mondo ha promosso una rete di nove realtà imprenditoriali che hanno messo a disposizione competenze, servizi e risorse: Iris Mobili Srl (Gruppo Mondo Convenienza), Marinelli Cucine, Marinelli Components, Concreta Cucine, IMAB Group, Wind Tre, Operation Srl, Stefi Illuminazione e Ritmo Cabrio Studio. Le risorse messe a disposizione hanno consentito di sviluppare un intervento che, come sottolineato dagli organizzatori, mette le capacità del mondo produttivo al servizio di un bisogno sociale concreto.

La fondazione sottolinea che la scelta progettuale ha tenuto conto delle esigenze dei giovani ospiti e degli educatori, bilanciando funzionalità, comfort, privacy e condivisione per favorire crescita e autonomia.

I numeri chiave

In base al comunicato ufficiale, l’iniziativa interessa le quattro case dell’alloggio maschile della Repubblica dei Ragazzi e riguarda circa 800 metri quadrati, con 19 camere da letto e quattro aree comuni. L’intervento è stato reso possibile grazie all’impegno di tre squadre operative e a una rete di collaborazione che coinvolge nove realtà partner.

Le testimonianze

Elisa Carosi, Amministratrice Unica della Fondazione Nel Tuo Mondo, ha dichiarato: «La cura delle persone passa anche attraverso la cura dei luoghi in cui vivono. Una casa accogliente, pensata sulle esigenze di chi la abita, può contribuire a rafforzare il senso di dignità, appartenenza e fiducia nel futuro. Il bello non è mai solo un elemento superficiale: ha il ruolo di farti sentire bene, di darti sicurezza, di aiutarti a costruire una tua identità. L’arredamento giusto può avere esattamente lo stesso potere. Il senso profondo di questo progetto della Fondazione è proprio questo.»

Francesco Martinelli, educatore della comunità, ha aggiunto: «L’ordine esterno aiuta ad avere ordine dentro. Mostrare concretamente che si può vivere in un ambiente bello e curato trasmette ai ragazzi un messaggio fondamentale per la loro autostima: vale anche per me. Chi fa questo lavoro sa che ha una sfumatura particolare: piantiamo un seme sapendo che, quasi sempre, non saremo noi a vederlo crescere, perché probabilmente quel momento arriverà quando questi ragazzi saranno già grandi.»

La fondazione ha inoltre evidenziato che la visione del progetto è riassunta nel motto: «nella nostra storia non possiamo cambiare ciò che accade, ma possiamo scegliere che significato dare al nostro presente», invitando a guardare alle opportunità che nascono da un incontro o da un’emozione.

Aggiornamenti

Ultime notizie

Tutte le notizie →