Roma, 29 ottobre 2026 – Un militante del movimento Azione, Oleksandr, noto anche come Sasha, è stato minacciato di aggressione da un uomo che lo aspettava sotto casa. La minaccia è legata al suo impegno contro la sosta selvaggia e per la sicurezza dei pedoni nel quartiere Alessandrino, dove ha denunciato ripetutamente anche la manomissione della segnaletica stradale.
Secondo il comunicato, chi si impegna per il rispetto delle regole non dovrebbe vivere con la paura di una minaccia. Azione riferisce di aver già intervenuto su queste criticità tramite proposte dei consiglieri capitolini Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, tra cui l’installazione di parapedonali nelle strade del quartiere.
La risposta di Azione
In una nota congiunta, Alessio D’Amato, consigliere regionale e segretario romano di Azione, insieme ai consiglieri capitolini Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, ha espresso solidarietà a Sasha e ha annunciato il sostegno a livello legale. È stato inoltre annunciato l’organizzazione, nell’Alessandrino, di un momento di confronto pubblico sulla sicurezza stradale che coinvolga cittadini e associazioni.
Proposte già maturate
La nota cita interventi mirati per migliorare la sicurezza pedonale, tra cui la proposta di installare parapedonali nelle vie del quartiere, come strumento per ridurre la sosta illegale e aumentare la visibilità e la protezione dei pedoni.
Prossimi passi
Secondo quanto comunicato, Sasha potrà contare su tutto il sostegno dello staff di Azione, anche a livello legale, e si procederà con un momento di confronto pubblico sull’argomento, finalizzato a coinvolgere cittadini e associazioni.
Roma, 29 ottobre 2026
